Orlandina, Sandri: “I tifosi arma in più”. Vecerina: “Siamo carichi e motivati”

Orlandina BasketL'Orlandina Basket lavora in allenamento

Prosegue senza soste la preparazione precampionato della Infodrive Capo d’Orlando che, seguendo la tabella di marcia dello staff tecnico, alterna intense sedute sul parquet a lavori di forza ed esplosività in palestra. Il gruppo paladino si candida ad essere una delle squadre da battere grazie ad una campagna acquisti di spessore che ha portato in Sicilia atleti del calibro di Simone Sandri. Il lungo ex Roma ha fatto il punto sugli allenamenti sostenuti.

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Simone Sandri al tiro

“Sono molto contento di fare parte di questo progetto. La città mi piace ed è molto accogliente, siamo una squadra fisicamente dotata e molto motivata. Il presidente sin dal primo discorso ci ha trasmesso una grande voglia di rivalsa. Vogliamo fare bene con umiltà e dedizione per provare ad arrivare in fondo alla competizione. Vedo tanti giovani motivati che hanno bisogno di avere la giusta carica e i riferimenti per crescere. Può essere penalizzante in avvio ma ti fa avere margini di crescita. Noi più esperti dobbiamo trasmettere questa mentalità per crescere durante una stagione così difficile”.

Eloquente il pensiero rivolto al pubblico, componente essenziale per conquistare i futuri successi: “Mi aspetto che ci sia il sesto uomo sugli spalti, può cambiare da solo le sorti di una partita come successo lo scorso anno quando ho giocato qui da avversario. Infatti il pubblico dà una spinta notevole ai giovani, che sono capaci di cambiare l’inerzia di una gara. Noi ci dobbiamo amalgamare come squadra e portare tanti appassionati al palazzetto. Se otterremo risultati il numero di tifosi crescerà, serviranno vittorie per gasarci l’un l’altro”. 

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Simone Vecerina in azione contro Udine (foto Diego Petrussi)

Chi è rimasto nutrendo in corpo una grande voglia di riscatto è Simone Vecerina, che archivia la scorsa stagione elencando le ragioni di una possibile stagione di svolta: “Le sensazioni sono positive. Il fatto di essere tornato mi rende felice, respiro un’aria diversa e bella. Siamo tutti ragazzi bravi, che si stanno impegnando al massimo delle proprie possibilità. Il coach è motivato come noi, stiamo ricevendo la carica giusta”. 

Dopo una retrocessione tanto amara l’ala parla direttamente ai sostenitori biancoazzurri: “Alla città voglio dire che quest’anno faremo le cose in modo diverso, abbiamo una maggiore esperienza rispetto allo scorso anno in un campionato difficile come la serie B. Invito tutti al palazzetto perché quest’anno vedrete cose belle”.

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