Nuovo manto erboso per il San Filippo. Clausole “anti-sorprese” per il Comune

Stadio San FilippoIl manto erboso dello stadio di San Filippo

Lo Stadio San Filippo ha già, almeno in parte, un nuovo manto erboso. Si lavora a tempi di record dopo i concerti di Vasco Rossi e Jovanotti, che avevano dato il colpo di grazia ad un terreno già condizionato dall’insufficiente manutenzione. Merito del Vivaio di Franco Calatozzo, che da oltre una settimana impegna svariati lavoratori negli interventi di risemina integrale, con turni che prendono il via addirittura alle quattro e trenta del mattino, per evitare le ore più calde ed un sole che picchia tantissimo in questa torrida estate del 2015.

Stadio San Filippo

Alcune aree necessitano comunque ulterori interventi

Irrigato copiosamente, il manto erboso sta già recuperando il verde dei tempi migliori e si attendono ormai soltanto alcuni interventi di rifinitura, che richiederanno comunque almeno altre due settimane. Nel Video che alleghiamo al servizio, realizzato dal nostro Matteo Arrigo, un’ampia panoramica della struttura. I lavori vengono effettuati su incarico degli organizzatori dei due eventi, come previsto nel contratto voluto dal Dirigente del Dipartimento Sport del Comune Salvatore De Francesco. Sfruttata la ditta di fiducia dell’ACR Messina, in modo da garantire interventi in linea con quelli già attuati in passato. Palazzo Zanca ha peraltro imposto che venisse saldato anticipatamente il 20% del costo totale del rifacimento del prato da parte della “Musica da Bere”, che si è impegnata a versare il restante 80% soltanto dopo che l’Ufficio Tecnico incaricato sempre dall’Amministrazione verificherà che i lavori sono stati effettuati a regola d’arte.

Stadio San Filippo

L’erba era stata trattata preventivamente e questo sta agevolando anche la risemina

Se questo non dovesse avvenire, il Comune potrà sfruttare una “clausola” in virtù della quale la società del catanese Carmelo Costa dovrà saldare non soltanto la somma restante concordata ma anche le maggiorazioni dei costi che si renderebbero necessarie per rimettere in sesto il terreno. Un’ipotesi che dovrebbe comunque essere scongiurata. L’erba era stata infatti già “trattata” preventivamente ed in questi giorni è stato pienamente ripristinato anche il sistema di irrigazione, con la sostituzione di alcune pompe. Il Dipartimento Manutenzioni sta infine ripristinando la piena funzionalità del sistema di video-sorveglianza in Curva Sud, precedentemente disattivato e rimosso per garantire lo svolgimento dei concerti.

Il sindaco Renato Accorinti ha imposto inoltre ai suoi uffici di prevedere un’altra “postilla”: per evitare che la tenuta del nuovo terreno di gioco potesse essere subito pregiudicata da un immediato utilizzo, all’ACR Messina è stato richiesto di disputare le prime gare in calendario (eventuali amichevoli e sfide di Coppa Italia) in trasferta. Dalla fine di agosto – ha assicurato Calatozzo – il San Filippo potrà invece essere utilizzato regolarmente, senza alcun rischio per la tenuta del manto erboso. Considerato che la principale squadra cittadina ad oggi non ha neppure un tesserato la clausola voluta da Palazzo Zanca potrebbe clamorosamente rivelarsi superflua…

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