Niente da fare per Barcellona a Verona, giallorossi travolti 83-60

Non può nulla la Sigma Barcellona a Verona, i giallorossi di Giovanni Perdichizzi non riescono a replicare nell’anticipo del venerdì la vittoria dell’esordio con Forlì. Nonostante un eccessivo nervosismo in campo culminato nell’espulsione nel secondo quarto del lungo scaligero Monroe, al PalaOlimpia non c’è stata storia con gli ospiti dietro nel punteggio fin dal primo quarto (26-14). Verona allungava fino al più 23, poi reazione barcellonese per il 39-31 e l’episodio dell’espulsione che poteva girare il match. Si va al riposo lungo sul 41-33, ma in soli cinque minuti i padroni di casa, fra i favoriti per la promozione in massima serie, chiudono di fatto il match con Ndoja in grande spolvero. Il terzo quarto si chiude sul 69-43, con gli ultimi dieci minuti buoni solo per le statistiche che segnano l’83-60 finale. Pronta occasione di riscatto nel turno infrasettimanale di mercoledì prossima a Patti contro Trieste, per Perdichizzi da rivedere panchina (solo 7 punti) e tenuta difensiva.
Nessun dramma comunque il ko contro la Tezenis Verona, squadra che non si nasconde e punta dritto al bersaglio grosso, la  sconfitta poteva starci tranquillamente.
Il punteggio finale di 83-60 fotografa al meglio la gara con Barcellona costretta sempre ad inseguire e che registrava il suo miglior momento della serata a fine secondo quarto quando con un parziale di 13-2 gli ospiti risalivano fino al meno otto, sul 41-33. La forbice si allargava in modo consistente in avvio di secondo quarto con gli scaligeri che grazie ad una bomba di Darryl Monroe toccavano il 37-14. Vantaggio ritoccato al rialzo con la tripla dall’angolo di Klaudio Ndoja per il 69-43 che chiude il terzo periodo in un secondo tempo giocato senza lo stesso Monroe, espulso per doppio tecnico ad 1’19” dall’intervallo col punteggio sul 39-29. Barcellona arriva fino ad otto punti di svantaggio col 41-33 dell’intervallo, ma dopo il riposo lungo la Tezenis firma un terzo periodo da 28-10, ispirata dalle giocate di De Nicolao e dal contributo di tutti gli altri effettivi. Senza storia gli ultimi dieci minuti. Finisce 83-60 per la gioia del pubblico di casa.

Luca GArri e Jevohn Shepherd

Luca Garri e Jevohn Shepherd (Barcellona)

Per Barcellona in doppia cifra i colored Shpherd, Kelley e i lunghi Garri e l’ex di turno Da Ros (quartetto da 51 punti) mentre va registrata la scarsa produzione offensiva della panchina che era invece risultata determinante cinque giorni fa. Verona di contro trova nell’ex Brindisi Ndoja (20 punti) e Umeh (15) i leader offensivi e si mantiene a punteggio pieno in classifica. Nessun campanello d’allarme per Barcellona che era consapevole di andare ad affrontare una delle candidate al successo finale, adesso la squadra giallorossa tornerà tra le mura amiche del PalaSerranò di Patti per affrontare la sfida certamente più alla portata contro la Pallacanestro Trieste di Eugenio Dalmasson.

Tezenis Verona-Barcellona 83-60
Parziali: 26-14; 41-33 (15-19); 59-43 (28-10); 83-60 (14-17)
Verona: M. Umeh 15, A. De Nicolao 13, G. Boscagin (C) 09, K. Ndoja 20, D. Monroe 07, D. Reati 5, A. Petronio, R. Bartolozzi, S. Mazzantini, L. Gandini 12, M. Giuri 2. All: Alessandro Ramagli Assistente: Alessandro De Pol, Michele Dall’Ora
Sigma Basket Barcellona: A. Kelley 11, G. Maresca (C) 2, J. Shepherd 16, L. Garri 13, M. Da Ros 11, G. Marchetti, G. Spizzichini 3, S. Fiorito, E. Leonzio, A. Vignali, J. Borra4. All: Giovanni Perdichizzi Assistente: Nino Coppolino, Francesco Trimboli

 

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