Nibali: “Sono soddisfatto. Sarà importante arrivare davanti sul pavè”

Vincenzo NibaliUn sorridente Vincenzo Nibali

Chi ben comincia… L’avvio lampo di Vincenzo Nibali ricorda quanto avvenuto sulle strade del Tour de France l’estate scorsa e d’altronde non ha lasciato nulla al caso, come dimostrano la lunga preparazione ed i sopralluoghi sui tracciati – come quello sul temuto pavè, dove lo “squalo è in grado di fare ancora la differenza. Anche un anno fa il corridore dell’Astana si è presentato alla Grande Boucle con il tricolore sul petto e la conferma del titolo italiano è un’ulteriore conferma della condizione già ottimale. Prima e dopo la tappa Vincenzo ha sfoggiato un giubbotto con uno speciale gel refrigerante, a conferma di una cura maniacale dei dettagli da parte dell’ambiziosa formazione kazaka, che sogna il bis insieme alla sua punta di diamante.

Vincenzo Nibali

Vincenzo Nibali in azione nella crono. Che avvio per lo Squalo!

Ai microfoni dei cronisti il messinese si è sbilanciato: “Le sensazioni sono state buone. Stavo bene in bicicletta. Mi sono piaciuto. Era una prova difficile e la gestione di uno sforzo così è sempre complicata. Posso essere soddisfatto ma il Tour è lungo, bisogna mantenere i piedi per terra”. Il grande caldo un ostacolo in più e lo squalo, a dispetto delle sue sue origini siciliane, non lo ha nascosto: “Ho sofferto un po’, soprattutto verso la fine. Non respiravo benissimo. Da tempo non trovavo temperature così alte. Bisognava rilanciare l’azione, non contava soltanto la posizione aerodinamica”. Che pure è sembrata molto più efficace di quella di Contador.

Nibali si è concesso anche un’analisi delle prove dei principali sfidanti: “Pinot è stato molto bravo ma non mi ha sorpreso troppo perchè sapevo che era in forma. Ho fatto meglio di Froome, Contador e Quintana, ma siamo tutti in una ventina di secondi. Sarà importante arrivare alla quarta tappa davanti in classifica, partire bene era molto importante”.

L’ordine di arrivo della crono, che coincide con la classifica generale dopo la prima tappa: 1. Rohan Dennis (Aus, BMC) 14:56; 2. T. Martin (Ger, Etixx) a 5”; 3. Cancellara (Svi, Trek) a 7”; 4. Dumoulin (Ola) a 8”; 5. Van Emden (Ola) a 15”; 6. Castroviejo (Spa) a 23”; 7. Brandle (Aut) a 23”; 8. Malori a 29”; 9. Kelderman (Ola)a 30”; 10. Cummings (Gb) a 32”. Altri distacchi: Gesink (Ola) a 33”; Thomas (Gb) a 33”; Mollema (Ola) a 37”; Urán (Col) a 40”; Pinot (Fra) a 41”; Van Garderen (Usa) a 42”; Nibali a 43”; S. Yates (Gb) a 46”; Froome (Gb) a 50”; Valverde (Spa) a 56”; Contador (Spa) a 58”; Peradu (Fra) a 59”; Quintana (Col) a 1’01”; Kwiatkowski a 1’06”; J. Rodriguez (Spa) a 1’26”.
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Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma

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