Musacci: “Primo tempo ridicolo. Inutile cercare colpevoli, non dobbiamo abbatterci”

Gianluca Musacci (foto Vincenzo Nicita Mauro)

Non poteva davvero essere più amaro il primo gol stagionale di Gianluca Musacci. Il capitano del Messina non cerca alibi dopo il tonfo casalingo con il Melfi: “Abbiamo fatto un primo tempo ridicolo sotto tutti i punti di vista. Siamo stati lenti e disattenti, tutto il contrario di quanto avevamo preparato. Questa partita forse l’abbiamo caricata troppo. Non sarebbe stato comunque un match-point per la salvezza perché hanno vinto tutte e sapevamo che il campionato avremmo dovuto giocarcelo fino alla fine. Una brutta sconfitta dopo un periodo nel quale avevamo fatto risultati. Mancano tre partite e non dobbiamo abbatterci”.

Il Messina all’uscita dal terreno di gioco (foto Nicita)

“Lottiamo da un anno – continua Musacci – e vogliamo evitare i playout. Siamo una squadra che a livello mentale ha speso molto perché tante cose ci hanno portato ad essere così ad un certo punto del campionato. Abbiamo sbagliato tutti e ci prendiamo le nostre responsabilità, sarebbe facile cercare un colpevole per questa sconfitta. Dobbiamo guardare avanti”.

La coperta, però, è terribilmente corta. “E’ un momento nel quale più siamo e meglio sarebbe. Invece abbiamo tanti infortunati ed Anastasi è mancato proprio quando avevamo trovato un modo di giocare che aveva dato i suoi frutti. Il campionato è ancora lungo, nulla è sicuro, inutile trovare colpevoli. La cosa che mi viene da pensare a mente fredda è che abbiamo subito il 4-1 in modo imbarazzante, altrimenti avremmo potuto pareggiarla o perderla. Non esiste subire quattro gol così, due su calci piazzati e due su ripartenze da angoli a nostro favore”.

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