Di Muro: “Con i Lo Monaco si punta sempre a campionati di vertice”

Un matrimonio con la famiglia Lo Monaco quasi interminabile. Il preparatore dei portieri del Messina, Vincenzo Di Muro, è tra i tasselli imprescindibili del club giallorosso. “Sono da circa otto anni con i Lo Monaco e posso affermare che c’è grande stima reciproca. Lavorando insieme si da inoltre grande continuità a livello professionale. Se poi ottengo ogni anno la riconferma evidentemente ho fatto qualcosa di buono”.

Ancora la nutrita panchina dell'ACR Messina (foto Paolo Furrer)

Ancora la nutrita panchina dell’ACR Messina (foto Paolo Furrer)

Adesso all’orizzonte un torneo di Lega Pro unica che si preannuncia altamente competitivo. “Chi lavora con la famiglia Lo Monaco sa che la squadra ambisce sempre a disputare campionati di vertice. Negli ultimi due anni, dopo che la proprietà ha rilevato il Messina, sono stati vinti altrettanti campionati. Ora sarà più difficile, ma si tratta di persone capaci di gestire queste situazioni ed operare sul mercato”.

Tra i pali si è puntato sull’usato sicuro, con la riconferma di Lagomarsini e Iuliano. “Abbiamo in rosa un giovane come Lagomarsini ed un elemento esperto del calibro di Iuliano. Insomma, gli ingredienti giusti per far bene. Quando si hanno pedine importanti in un ruolo chiave come quello del portiere si punta a lasciare tutto intatto”.

Catalano, prima di lanciarsi nell’avventura di allenatore, era anche preparatore. Con Grassadonia c’è un approccio differente e può contare su due collaboratori che parlano molto alla squadra. “Mi è dispiaciuto quando mister Catalano venne esonerato, ma quando non arrivano i risultati nel calcio paga sempre il tecnico. Ero stato con lui anche a Milazzo. Nel caso di Grassadonia coordina il lavoro al meglio con i propri collaboratori”.

L'ingresso degli spogliatoi della struttura di Camigliatello Silano (foto Paolo Furrer)

L’ingresso degli spogliatoi della struttura di Camigliatello Silano (foto Paolo Furrer)

Nel ritiro di Camigliatello il Messina prepara il primo appuntamento ufficiale: il 10 agosto c’è già l’esordio in Tim Cup contro il Pontedera ed il tempo stringe. “La struttura è ottima ed accogliente, il manto erboso in perfette condizioni, il clima fresco ci consente di lavorare nel migliore dei modi. Il ritiro da sempre quel qualcosa in più per poter affrontare un campionato che si preannuncia difficile. Stiamo lavorando tantissimo, al ritmo di due allenamenti al giorno, il 10 agosto c’è la prima ufficiale e bisogna far bene”.

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