Nuovo incontro al Comune tra Lo Monaco ed Accorinti: ecco com’è andata

Il patron è scortato da Fiumanò e Patti

A distanza di una settimana il Municipio torna ad ospitare un faccia tra l’Amministrazione ed i vertici dell’ACR Messina. Presenti all’incontro il primo cittadino Renato Accorinti, l’assessore alle manutenzioni Sergio De Cola, il dirigente del Dipartimento Sport Salvatore De Francesco, il patron del club Pietro Lo Monaco, il vice-presidente con delega ai rapporti istituzionali Niki Patti, il legale Alessio Robberto ed il responsabile della comunicazione Vittorio Fiumanò, che oggi compie 33 anni.

Ad ospitare il nuovo faccia a faccia tra Amministrazione e vertici dell'ACR Messina è nuovamente 'Palazzo Zanca

Ad ospitare il nuovo faccia a faccia tra Amministrazione e vertici dell’ACR Messina è nuovamente ‘Palazzo Zanca

Contrariamente a quanto indicato nei giorni precedenti, non sono presenti invece gli organizzatori dei due concerti di Vasco Rossi e Jovanotti in programma nella prossima estate presso lo stadio San Filippo. L’incontro è iniziato alle 18.30 circa. Il portavoce del Comune Gianpiero Neri ha comunicato alla stampa che l’auspicio dell’Amministrazione è che le parti possano stilare in conferenza un bilancio al termine dell’incontro. Non sono presenti neppure rappresentanti del tifo organizzato.

Sono stati proprio i due eventi in programma tra un anno (in un periodo compreso tra il 6 luglio ed il 6 agosto 2015) ad originare i contrasti tra il Comune e la proprietà della società. Formalmente l’Ente non avrebbe dovuto interpellare Lo Monaco che però, anche in virtù degli interventi di manutenzione effettuati allo stadio nell’ultimo anno, avrebbe gradito un maggiore coinvolgimento. Il sindaco ha già annunciato che la delibera sui concerti, che garantiranno un introito di circa 50.000 € per Palazzo Zanca oltre ad un innegabile ritorno di immagine, non sarà ritirata. La società ha espresso la sua posizione in un video-messaggio del dirigente campano.

L'arrivo di Fiumanò, Lo Monaco e Patti al Municipio

L’arrivo di Fiumanò, Lo Monaco e Patti al Municipio

Il primo argomento di discussione è stata la gestione dello stadio “Giovanni Celeste”. Il Città di Messina ha annunciato nei giorni scorsi, attraverso il presidente Elio Conti Nibali, che è pronta a lasciare la struttura di via Oreto, che ha gestito dal 2010 al 2014 in comodato d’uso. Lo Monaco avrebbe formalizzato la richiesta finalizzata all’utilizzo dell’impianto sia per gli allenamenti della prima squadra che per le giovanili, accogliendo anche quanto auspicato dal Città di Messina, che vorrebbe continuare ad utilizzare il “Celeste” soltanto per i match domenicali casalinghi, una volta ogni due settimane. Sul fronte dell’impiantistica è stato compiuto quindi un consistente passo in avanti.

Successivamente le parti hanno iniziato a discutere nuovamente degli aspetti organizzativi legati ai concerti. L’ACR chiede infatti che dall’accordo con la “Musica da bere” venga esclusa la foresteria, che solitamente accoglie la squadra, destinata poi a trasferirsi fuori sede per la preparazione pre-campionato. Nel frattempo hanno raggiunto il Comune anche il segretario Alessandro Raffa ed il segretario del settore giovanile Antonino Minutoli, che comunque non prenderanno parte all’incontro.

Il momento dell'arrivo dei vertici dell'ACR al Comune

Il momento dell’arrivo dei vertici dell’ACR al Comune

Il Comune ha comunicato alla società che sarà un disciplinare a regolamentare nel dettaglio l’utilizzo dei locali solitamente destinati al club. Il primo cittadino Renato Accorinti ha tenuto ad evidenziare che non è certo intenzione del Comune quella di “scacciare” la società dalla sua sede naturale. Toni quindi decisamente più distesi a differenza dei precedenti vertici. L’incontro si è prolungato per circa due ore ed alle 20:15 il portavoce del Comune Gianpiero Neri ha annunciato che a breve sarebbe iniziata la successiva conferenza stampa. Fiumanò ha definito “positivo” l’andamento dell’incontro, specificando però che né Lo Monaco né altri rappresentati della società avrebbero rilasciato dichiarazioni in merito.

A parlare è invece il sindaco Renato Accorinti: “Con l’ACR ci siamo prima di tutto confrontati sul “Celeste”, indispensabile per il settore giovanile e gli allenamenti. Elio Conti Nibali ha annunciato il passo indietro della sua società ed attendiamo un atto ufficiale, anche perchè lo abbiamo ricontattato. Giocheranno ogni quindici giorni soltanto le gare casalinghe di campionato. Sia per il “San Filippo” che per la struttura di via Oreto verrà firmato un comodato d’uso di durata annuale. Successivamente potranno presentare al consiglio comunale una richiesta per la formalizzazione di una convenzione pluriennale per entrambe le strutture. Dal momento che il terreno del “Celeste” è destinato a deteriorarsi facilmente la società mira a realizzare nei prossimi anni un manto erboso in sintetico. I costi dell’operazione verrebbero ammortizzati dagli introiti immaginabili proprio nell’ambito di una gestione di dieci o quindici anni che mirano a concordare con il civico consesso”.

Fiumanò, Lo Monaco, Robberto e Patti nell'androne del Comune

Fiumanò, Lo Monaco, Robberto e Patti nell’androne del Comune

Il primo cittadino è tornato anche sulla vicenda dei concerti: “Per ciò che concerne gli eventi abbiamo richiesto agli organizzatori di comprimere in meno giorni le relative date dei concerti. Speriamo possano ad esempio privare l’ACR dello stadio San Filippo soltanto per un periodo compreso tra il 15 ed il 31 luglio, piuttosto che dal 6 luglio al 6 agosto 2015. Il Comune si assicura un’entrata mai ottenuta in passato. Negli anni scorsi Palazzo Zanca sborsava in media 70.000 € per organizzare un singolo evento, come contributo. E’ avvenuto anche in occasione dell’amichevole di lusso tra Juventus e Monaco. Questa volta invece ne ottiene 50.000 € come introito! Mi sembra un passo avanti evidente. Nel disciplinare concederemo meno spazi possibili ai promotori dei due eventi. E’ ovvio che la sede della società e le postazioni necessarie per tesseramenti e campagna abbonamenti non verranno occupate. Se toccheranno un chiodo dovranno pagarlo: anche in passato vennero coperti i danni al manto erboso, come garantito peraltro dalla relativa assicurazione stipulata dagli organizzatori”. 

Al fianco del sindaco presenti anche il vice-presidente Niki Patti, che però non ha rilasciato dichiarazioni per conto della società, ed il dirigente Salvatore De Francesco, che ha voluto puntualizzare alcuni punti: “Con la società abbiamo chiarito vari aspetti. L’ACR Messina ha presentato una richiesta di comodato d’uso e questa ha soltanto finalità sportive e non avrebbe consentito l’organizzazione di altri eventi, che peraltro ad oggi restano a rischio. Se nei prossimi dodici mesi non verrà effettuato il collaudo generale e ripristinata la capienza originaria complessiva di 42.000 posti resta evidente che nel 2015 non verranno organizzati neppure i concerti. Se la società presenterà una domanda finalizzata all’organizzazione di simili iniziative o altro sarà valutata dall’Amministrazione e la Giunta delibererà in merito. Anziché pagare il tariffario comunale standard, pari a 15.000 € per evento, dal momento che gli introiti potrebbero essere minori, potremmo immaginare la destinazione al Comune di una percentuale degli incassi, ad esempio del 10% o del 15%, che li tutelerebbe maggiormente”.

Accorinti ha chiarito infine che “allo stadio San Filippo si terrà un confronto tra Carmelo Costa, il promotore delle due serate con Vasco Rossi e Jovanotti, ed i vertici societari, che potranno richiedere ulteriori garanzie. Ci è stato chiesto di modificare la delibera della “Musica da bere” ma questo non è possibile. Ripeto: hanno la mia garanzia che minimizzeremo gli eventuali disagi per la società”. La conferenza stampa del sindaco si è conclusa alle 20:45.

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