Il Milazzo ritrova Frisenda ma spreca un doppio vantaggio. Di Dama il gol qualificazione

Si sblocca finalmente Frisenda, che realizza una doppietta in appena 7’. La Castelbuonese trova però una doppia rimonta con Aiello e l’ex taorminese Totaro e pregusta la qualificazione. A 7’ dal termine decisivo Venuti che conquista il penalty trasformato dal neo-entrato Dama. 

Una fase del match tra Milazzo e Castelbuonese. Ad accedere al prossimo turno sono i mamertini

Una fase del match tra Milazzo e Castelbuonese. Ad accedere al prossimo turno sono i mamertini

La cronaca. Fin dal calcio d’inizio il match è condizionato dal forte vento. Su calcio piazzato le prime due emozioni. Al 6’ ci prova Camarda ma la sua conclusione termina fuori misura. Più pericoloso all’11’ Mercanti, il cui tiro – deviato dalla barriera – fa la barba al palo. Sul “Grotta Polifemo” si abbatte anche un forte acquazzone. In questa fase sono gli ospiti a fare la partita, dopo l’1-1 dell’andata che basterebbe al Milazzo per strappare il pass qualificazione. Al 20’ Ilardi è provvidenziale sull’ennesimo calcio da fermo: respinta la botta da fuori area di Alosi, indirizzata sotto l’incrocio. Subito dopo il primo tentativo su azione di Frisenda, bloccato a terra dal portiere ospite. Al 25’, dopo un’azione insistita dei locali, ghiotta chance in contropiede per la Castelbuonese, con Di Dio autore di un intervento provvidenziale su Mercanti, smarcato al meglio da Totaro. Un minuto dopo il match si sblocca, con Frisenda in area bravo nello sfruttare il velo di Venuti. Grande soddisfazione per l’ex Orlandina, che riesce finalmente a sbloccarsi dopo un avvio di stagione altalenante, anche a causa di un infortunio. Al 27’ il Milazzo potrebbe subito raddoppiare ma Impalà, servito in profondità da Venuti, viene fermato in posizione di off-side. Al 32’ i rossoblu sembrano mettere in cassaforte la qualificazione con il raddoppio di Frisenda, ancora una volta implacabile a tu per tu con Ilardi, questa volta sul traversone di Camarda. Grande iniezione di fiducia per l’ex calciatore dell’Igea Virtus. Ma al 37’ il match si riapre con la splendida marcatura dalla distanza di Aiello: il pallone, deviato da un avversario, diventa imprendibile per Di Dio e si insacca sotto il sette. Il match adesso è davvero vivace ed è Venuti a sfiorare per due volte il tris: prima dalla distanza, con Ilardi fortunato nel respingere in tuffo, e poi sotto misura, con il pallone che però sorvola la traversa. Al 44’ ospiti vicini al gol con Balistreri, il cui diagonale viene deviato in angolo. Al 46’ provvidenziale l’intervento in scivolata di Parisi, che vale praticamente una rete e consente ai mamertini di rifugiarsi in extremis in corner. Squadre al riposo sul 2-1, apertissimo il discorso qualificazione.

Dopo l'1-1 dell'andata i rossoblu strappano il pass per i quarti di finale di Coppa Italia d'Eccellenza

Dopo l’1-1 dell’andata i rossoblu strappano il pass per i quarti di finale di Coppa Italia d’Eccellenza

Anche in avvio di ripresa match condizionato dal grande agonismo. Al 13’ il “Grotta Polifemo” viene però gelato dall’ex taorminese Totaro, che di testa sul traversone dalla sinistra di Giglio batte imparabilmente Di Dio. Il Milazzo ha sprecato quindi un doppio vantaggio e l’inerzia adesso è in mano ai palermitani. Al 17’ il primo avvicendamento, con l’ex milazzese Arnone che rileva Antista. La gara adesso è particolarmente nervosa e la Castelbuonese ne approfitta per perdere tempo. I mamertini, guidati dal solito Parisi, cercano di limitare le ripartenze in contropiede dei palermitani, provando a pungere di rimessa. Al 28’ è Camarda ad impegnare Ilardi, che si salva in due tempi, sulla punizione dal limite conquistata da Frisenda. Alacqua tenta il tutto per tutto, inserendo Dama e Ciccone per Gualdi ed Alosi. Al 32’ grave la topica della retroguardia rossoblu che regala un pallone al neo-entrato Arena, che centra una clamorosa traversa con una pregevole conclusione a giro. Al 37’ è bravissimo Venuti a sgusciare sulla sinistra ed a conquistare un calcio di rigore ineccepibile, nonostante le proteste ospiti. A trasformarlo con una conclusione forte ed angolata è proprio Dama, la cui esultanza è poi incontenibile. Alacqua opera l’ultimo cambio con Leo che rileva Frisenda.

Milazzo – Castelbuonese 3-2

Marcatori: al 26’ pt ed al 32’ pt Frisenda (M), al 37’ pt Aiello (C), al 13’ st Totaro (C), al 38’ st Dama (M).

Milazzo: D Dio, Impalà (1997), Russo, Gualdi (1997: 31’ st Ciccone – 1996), Dall’Oglio, Parisi, Bella (1995), Alosi (31’ st Dama), Frisenda (40’ st Leo), Camarda, Venuti. In panchina: Sanfilippo (1996), Calderone, Mangano, Rotuletti (1997). Allenatore: Lorenzo Alacqua.

Castelbuonese: Ilardi, Balistreri (1997), Giglio, Megna (1996), Maggio, Inguglia, Mercanti (27’ st Arena), Lipari, Totaro, Aiello (1996), Antista (17’ st Arnone). In panchina: Cicero G., Schicchi, Cicero R., Montesanto (1997), Schillaci (1997). Allenatore: Fabio Vitale.

Arbitro: Salvatore Battiato di Acireale.
Assistenti: Antonino Junior Palla di Catania e Mario Di Bartolo di Acireale.

Note – Gara condizionata dal forte vento e dalla pioggia. Ammoniti: al 14’ pt Alosi (M), al 19’ pt Maggio (C), al 39’ pt Parisi (M), all’8’ st Bella (M), al 38’ st Dama (M). Corner: 3-6. Recupero: 2’ pt e 3’ st. Spettatori: 150 circa.

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