Messina, cinque vittorie contro il Monopoli e un unico ko nei precedenti

MonopoliBizzotto firma il gol partita (foto Paolo Furrer)

Il Messina ha perso soltanto una volta in casa contro il Monopoli, nella scorsa stagione, collezionando complessivamente cinque vittorie e quattro pareggi in tutti gli altri precedenti in riva allo Stretto. Lo 0-0 in C nel 1946-47 ad inaugurarli. Nuovo pareggio (1-1) in C2 nel 1979-80. Al 47’ vantaggio ospite con Prima, per i padroni di casa Facchinello su rigore all’84’. Nella stagione seguente altro segno “X”. Questa volta è 2-2, con i pugliesi rimontati dopo le segnature di Todaro al 22’ e Orsi al 30’. Di Giangeri (54’) e Montenegro (84’) i gol di marca giallorossa. Il Messina evitò di un soffio il declassamento, mentre il Monopoli sfiorò il salto di categoria.

Monopoli

Messina e Monopoli entrano in campo

Ancora un pareggio nel 1981-82: l’1-1, sul neutro di Capo d’Orlando, per effetto delle reti di Alivernini al 64’ e Manari all’80’. Nel 1984-85 si aprì la serie di vittorie peloritane con uno spettacolare 3-2. Grande protagonista Diodicibus, autore di una doppietta (6’ e 44’). Di Catalano su rigore, al 55’, l’altro gol del Messina. Vana per gli ospiti la doppietta di Lanci che tra il 20’ ed il 27’ aveva momentaneamente ribaltato le sorti del match in favore dei biancoverdi.

Indimenticabile per i sostenitori giallorossi è certamente il 6-0 della stagione 1985-86, trionfalmente chiusa con la promozione in Serie B raggiunta dalla squadra allenata da Franco Scoglio. Al “Celeste” fu Schillaci ad aprire le marcature al 20’ con un colpo di testa. In cattedra, quindi, Diodicibus, autore di una tripletta (28’, 40’ e 43’), utile a chiudere il discorso già nel primo tempo. Cinquina targata Bellopede al 60’, poi la straordinaria prodezza di Catalano, in versione Maradona, capace al 75’ di dribblare mezzo Monopoli, partendo dalla propria metà campo, prima di scartare anche il portiere Mancini e depositare in fondo al sacco. Una delle reti più iconiche della storia del Messina.

Salvemini

Salvemini impegnato nel match con il Monopoli

Nello stadio San Filippo, intitolato a Franco Scoglio, il successo per 3-2 del Messina nel 2015-16 in Lega Pro. Gustavo di testa al 27′, poi la rimonta ospite con Romano (29′) e Djuric (45′). Nella ripresa, al 48′, il 2-2, ancora dello scatenato brasiliano. Match-winner il portoghese Tavares, incornando al 76′ su cross di Giorgione. Nel 2016-2017, sempre in terza serie, fu Anastasi a timbrare l’1-0 per il Messina di Lucarelli, segnando di testa al 31′, grazie all’assist di Grifoni. Tre punti pesanti, i primi della gestione Proto, ma la mancata iscrizione dell’Acr in estate al successivo torneo professionistico vanificò la salvezza ottenuta sul campo.

Statella

La conclusione vincente di Statella (foto Nino La Macchia)

Nel 2021-2022, nonostante le numerose assenze e un campo pesantissimo a causa dell’abbondante pioggia, il Messina si impose 2-1. Statella al 33′ e Adorante al 62′ per il doppio vantaggio degli uomini di Raciti, lanciati nella rincorsa alla salvezza. La clamorosa autorete di Carillo al 72′, frutto di un’incomprensione col portiere Lewandowski, non ebbe fortunatamente grosse conseguenze, consentendo al Monopoli di dimezzare soltanto il passivo. Il 4 marzo 2023, nell’ultimo incrocio, festeggiarono i pugliesi, imponendosi di misura e infrangendo così il tabù Messina. Bizzotto, al 67′, il più lesto di tutti su azione da corner a spedire in rete un pallone vagante in area, per lo 0-1 del Monopoli, superando Fumagalli dopo che il suo primo colpo di testa era stato ribattuto da Marino.