Il Messina a caccia di rinforzi. Feola: “Conosco bene Ferrigno, eravamo compagni”

Fabrizio FerrignoIl direttore sportivo del Messina Fabrizio Ferrigno

Prima di Cittanova, Antonio Venuto aveva chiesto rinforzi tra gli under. Difficile infatti rispettare l’obbligo dei due ’98 a referto, con i soli Bossa, Cozzolino e Bucca a disposizione. Basterebbe un infortunio per fare saltare il banco e rischiare addirittura una sconfitta a tavolino, tanto più che Mascari e Carini – unici ’99 in rosa – sono praticamente speculari.

Maiorano e Sanseverino

Stefano Maiorano a Messina da avversario. Possibile il suo ritorno (foto Giovanni Chillemi)

Con Prisco schierato tra i pali, peraltro, si è paradossalmente accomodato in panchina Bonadio, il ’97 più in palla, come dimostra quanto visto nella ripresa. Negli ultimi giorni della scorsa settimana, si apprende solo ora, si è già aggregato Vincenzo Polito, 18enne esterno difensivo, con esperienze tra Juve Stabia, Frattese e Castelvetro. Come era già accaduto con i vari Amendola, Avgul, Brugnoni e Bellopede, non sembra però destinato ad essere contrattualizzato, in quanto non apparso subito pronto.

Dopo la batosta di Cittanova, l’ex tecnico del Milazzo si è detto pronto a lasciare e le riserve verranno sciolte nelle prossime ore, dopo i colloqui intercorsi con la proprietà e Fabrizio Ferrigno, che spinge per l’immediata contrattualizzazione di alcuni acquisti. In tal senso sono frequenti i contatti tra il direttore sportivo e il centrocampista Stefano Maiorano, all’ACR già tra il 2012 e il 2014, con quasi cinquanta presenze e soprattutto due promozioni all’attivo.

Luca Orlando ai nostri microfoni

Dopo Messina, Luca Orlando ha indossato le maglie di Ischia, Piacenza e Casertana

L’anno scorso per metà stagione ha indossato la maglia della Paganese, quindi ancora una volta al fianco del dirigente napoletano, che adesso vorrebbe riportarlo in riva allo Stretto. Il calciatore originario della provincia di Salerno non scende in D da quattro anni ma sta valutando il ritorno proprio in virtù dei felici trascorsi in riva allo Stretto. Se ne saprà di più nelle prossime ore.

Per l’attacco si pensa ad un altro ex, tuttora svincolato: Luca Orlando. Anche lui originario di Salerno, non è mai sceso tra i dilettanti in una carriera caratterizzata fin qui da oltre 200 apparizioni e 40 reti. Nelle ultime ore si registra però l’affondo del Matera, che gli consentirebbe di restare in C. In avanti, con un solo gol all’attivo dopo tre giornate, si pensa comunque ad almeno un altro movimento.

Vincenzo Feola

Il tecnico Vincenzo Feola è reduce dall’esperienza nel Pomigliano

Il Messina, ad esempio, ha valutato anche il profilo dell’attaccante Giovanni Abate, con il quale l’ultimo contatto risale comunque a una decina di giorni fa. Per lui oltre 400 presenze e 80 reti all’attivo, tutte tra i professionisti. In virtù dei nuovi regolamenti sugli over per la prima volta scenderà tra i Dilettanti. Ha offerte sia dal Nord che dal Sud Italia, ma evidentemente al momento non è un nome presente sul taccuino di Ferrigno.

Se davvero Venuto dovesse gettare la spugna, il primo papabile candidato alla sostituzione sarebbe Vincenzo Feola, che la D l’ha già vinta con Savoia e Akragas. Il diretto interessato, ai nostri microfoni, smentisce però contatti recenti con Ferrigno: “Con Fabrizio siamo stati compagni di squadra al Casarano e ci conosciamo bene. Io sto seguendo i campionati, in attesa di una chiamata. Ieri ho assistito dal vivo alla gara tra Nocerina e Igea Virtus, il giorno prima ero a Castellamare per Juve Stabia-Trapani, una settimana prima ho visto Cerignola-Nardò. Vedremo come si evolverà la situazione, al momento non c’è nulla”.

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