La Messana sta per prendere forma. Giuffrida: “Serietà e obiettivo permanenza”

Sta per prendere forma la Messana in vista della Coppa Sicilia, e successivamente del torneo di Prima Categoria edizione 2014/15. In attesa delle comunicazioni ufficiali della società, in silenzio ormai da fine giugno, si sa che tra i 35 atleti (già Messana ed ex Riviera) che si allenano dallo scorso 25 agosto, il trainer Peppe Furnari è prossimo a individuare ufficialmente i 22-23 della “rosa” definitiva. Cosa che probabilmente potrebbe avvenire in occasione dell’amichevole con gli Allievi Nazionali dell’Acr Messina, fissata per sabato 6, con inizio alle 16, al campo “Marullo”. Fermo restando che ne faranno parte le “new entry” Luca Siano, Alessio Naccari e Massimiliano Chillè, ai quali dovrebbero aggiungersi i portieri Marco Papale e Francesco La Rosa.

Tra i riconfermati già alla Messana dovrebbero esserci i vari Ciccio De Luca (storico dirigente e giocatore del sodalizio), Piero Coppolino,Mario Bertuccelli, Domenico Lo Presti, Lillo Cucinotta e Ciccio Giuffrida. Tra gli ex Riviera sono aggregati invece Alberto Furnari (fratello del mister Peppe), Gianluca Oro, Marco Lavecchia e Matteo Zanghì. Abbiamo chiesto due battute al centrocampista Giuffrida il quale, in forza alla Messana dall’estate 2011, d’ora in avanti potrà allenarsi con quella continuità che sinora era mancata per impegni di lavoro che lo portavano di frequente in provincia. “Adesso invece lavorerò prevalentemente in città – spiega il centrocampista classe ’83 – il che mi permetterà, nell’arco dell’intera stagione, di partecipare alle sedute di allenamento che si svolgeranno a partire dalle 19”.

Ciccio Giuffrida con la maglia della SPadaforese nel 2008/09 (scatto di R.S.)

Ciccio Giuffrida con la maglia della Spadaforese nel 2008/09 (scatto di R.S.)

Il vulcanico Giuffrida, innamorato del calcio, dell’As Roma e soprattutto  “fan” sfegatato di Francesco Totti (era soprannominato “il Totti di Villafranca Tirrena” allorquando militò nel club tirrenico tra il 2000 e il 2002) “sposa” in pieno la politica societaria della Messana che, da sempre, preferisce sempre “volare basso” evitando proclami di qualsiasi genere: “I dirigenti ci hanno chiesto innanzitutto di tenere alti quei valori di serietà, professionalità e rispetto reciproco che da sempre contraddistinguono la storia della Messana. L’obiettivo sportivo dichiarato sarà il mantenimento della categoria, ma se ci trovassimo a lottare per i primi posti state certi che non ci tireremmo indietro”.

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