Marra: “Bisogna ritrovare entusiasmo anche se ora gli obiettivi cambiano”

Sasà MarraL'ex giallorosso Sasà Marra quest'anno ha guidato il Potenza

Negli ultimi anni il suo nome è stato affiancato a più riprese alla panchina del Messina. Adesso potrebbe essere davvero la volta buona. Sasà Marra sembra ormai destinato ad accomodarsi sulla panchina dell’ACR e al suo fianco potrebbe accomodarsi Enrico Buonocore, forse il calciatore più amato dalla tifoseria giallorossa.

Stracuzzi

Il presidente del Messina Natale Stracuzzi

Entrambi sono attesi lunedì in città per la definizione dell’accordo. L’ex tecnico di Aversa Normanna e Arzanese fa il punto della situazione: “Sono stato ricontattato dalla proprietà. Lunedì sarò a Messina per cercare di definire il tutto. Con me ci sarà anche Enrico ovviamente Dovremmo essere ai dettagli, anche se fino a quando non ci sarà nero su bianco non mi azzardo a trarre conclusioni affrettate”.

Il tema caldo, con l’esordio casalingo contro il Siracusa ormai alle porte, è ovviamente il mercato: “È normale che delle piccole linee guida ce le siamo date. La società deve muoversi per colmare le lacune d’organico, anche perché il campionato è ormai alle porte. Prima vogliamo però mettere a posto la nostra situazione. Chiederò delle garanzie alla società, anche se non pretendo certo la luna. Ci vogliono semplicemente le basi per lavorare bene e viaggiare tutti insieme verso l’obiettivo che ci prefiggeremo d’ora in poi”.

Aversa-Messina

Sasà Marra sulla panchina dell’Aversa Normanna in occasione della sfida con il Messina

Le tante partenze vanificano il vantaggio che sulla carta il Messina aveva su tanti avversari e ora l’ACR sembra anzi la squadra più attardata rispetto al resto della compagnia. Marra ne è consapevole e non si fa illusioni: “So che gli obiettivi sono cambiati rispetto a prima, è inutile nascondersi. Soprattutto dopo gli addii di Burzigotti e Giorgione. Adesso vi saranno altri che magari chiederanno di andare via”. Nelle ultime ore si registra in particolare l’offensiva del Foggia, che vorrebbe ricomporre la coppia composta da Luca Martinelli, già acquistato a inizio estate, e Andrea De Vito, uno degli over più affidabili e competitivi del gruppo giallorosso.

L’ex allenatore di Nissa e Acireale, che potrebbe così aggiungere al curriculum un’altra siciliana, confida sul calore di una piazza che insieme a Buonocore ha conosciuto negli anni d’oro: “L’entusiasmo che dobbiamo creare può fare tanto, anche perché questa è una squadra abbastanza giovane. Serviranno molto lavoro e un po’ di buona sorte. Speriamo di potere pianificare con serenità. Non dimentichiamo che si riparte da capo, praticamente da zero”. Un delitto, se si pensa al grande anticipo con cui era stata ipotecata la permanenza. Ma piangere sul latte versato probabilmente adesso serve a poco.

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