L’Upea rompe il sortilegio, vittoria col brivido con Ferentino

Esultanza finale degli atleti paladini

Fine del sortilegio, arriva il primo successo stagionale per l’Upea Orlandina che piega di stretta misura (68-66) la FMC Ferentino nella quarta giornata della LNP Adecco Gold, al termine di una gara ricca di emozioni e con un finale thrilling.

Schiacciata di Dominique Archie

Schiacciata di Dominique Archie

I paladini presentano coach Gianmarco Pozzecco: squalificato per due turni dopo la gara con Novara, dopo il reclamo ridotta ad una con commutazione in sanzione economica. Ancor più importanti le presenze, anzi i debutti del neoacquisto play Keddrick Mays e, finalmente, anche quello di Gianluca Basile.

Lo statunitense, ex Scafati e reduce da una breve esperienza in Bosnia, bagna il debutto con 23 punti, e tanta sostanza fatta di corsa, attacchi al canestro e tiri dall’arco. Il “Baso” nazionale entra a gara in corsa rilevando l’amico Soragna, riuscendo ad incidere solo in un secondo momento quando piazza due “triple” pesantissime e svolgendo un lavoro significativo in difesa.

Keddrick D'wayne Mays, 23 punti all'esordio con l'Orlandina

Keddrick D’wayne Mays, 23 punti all’esordio con l’Orlandina

Il primo quarto vede l’Upea chiudere sul 25-14, punti tutti a firma del trio Mays, Archie (bene solo in questo periodo) e Portannese. L’avvio del secondo periodo è molto negativo sia nel ritmo impresso che nella qualità del gioco con errori su errori, con i paladini in sofferenza. Tanto che il Poz è chiamato a spendere due time-out. Dopo il secondo, arriva una decisa reazione che vale il recupero nel parziale, con Mays in gran spolvero che conduce le squadre all’intervallo lungo sul 37-23.

Al rientro è chiaramente Ferentino a dover dare il cambio di passo alla propria gara, mentre l’Orlandina può controllare per colpire chirurgicamente in modo da limitare le velleità ospiti che affidano le loro speranze nelle mani educate di Green. Quando i laziali trovano canestri dall’arco risponde Mays, in area pitturata anche Nicevic riesce a farsi valere sfruttando anche i primi miss match delle marcature. Ed in questa fase nevralgica che arrivano i primi canestri di Basile, il secondo è un “tiro ignorante” il cui rimbomba nel PalaFantozzi.

L’ultimo periodo si apre sul +11 (57-46), con l’Upea che prova l’allungo ancora con una tripla dell’ex Fortidudo e Barcellona, ma poi sono gli ospiti ad ingranare sull’asse Bucci-Green. Il vantaggio paladino è rosicato punto dopo punto. Ad un primo l’americano ex Casale firma il -2, gli orlandini esausti non riescono a firmare i punti della sicurezza, ed un ultimo possesso da brivido si chiude con un Green indeciso sul da farsi, per poi cedere l’incombenza a Paesano che dall’altezza sferra il tiro dell’over time, la palla a spicchi carambola tra ferro e tabellone ed esce, mentre suona la sirena conclusiva che sancisce il primo successo stagionale.

Esultanza finale degli atleti paladini

Esultanza finale degli atleti paladini

Ora per la banda Pozzecco, poche ore di riposo prima di riprendere il lavoro in vista del derby con la Sigma Barcellona degli ex Alex Young e Giovanni Perdichizzi al PalAlberti.

4° Turno della LNP Adecco Gold

Upea Orlandina-FMC Ferentino 68-66

Parziali: 25-14, 12-9 (37-23), 20-23 (57-46), 11-20 (68-66);

Upea Orlandina: Mays 23, Portannese 15, Soragna, Archie 9, Nicevic 12, Laquintana 1, Basile 8, Cefarelli, Ciribeni ne. Coach: Gianmarco Pozzecco, Assistenti: Giuseppe Foti e David Sussi.

FMC Ferentino: Guarino 5, Bucci 17, Mortellaro 2, Pierich 4, Green 23, Giuri 2, Rosignoli 4, Paesano 9, Parrillo, Duranti ne. Coach: Franco Gramenzi, Assistente: Agostino Origlio.

Arbitri: Mauro Moretti, Marco Sivieri, Achille Ascione.

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