L’Upea Orlandina si esalta al Trofeo Città di Cagliari. La Dinamo Sassari va al tappeto

Al terzo impegno ravvicinato in meno di una settimana arriva la grande impresa per l’Orlandina di coach Giulio Griccioli che riesce a fermare la corsa di una delle corazzate del campionato di serie A, la Dinamo Sassari dell’indimenticato ex Meo Sacchetti. Non un caso isolato ma una vera e propria impresa che, seppur non andrà inserita negli almanacchi della stagione, regala grande fiducia ed entusiasmo in vista delle ultime due settimane prima dello start del campionato. Si trattava della quarta edizione del Torneo “Città di Cagliari”, che andava in scena in un PalaRockfeller gremito e pronto a tributare il massimo entusiasmo alla Dinamo Banco di Sardegna che, per l’occasione, si presentava davanti alla sua gente al gran completo (aggregato al roster ma non utilizzato anche il nuovo acquisto Marco Cusin). Ospite d’onore la neopromossa Capo d’Orlando, che di contro registrava l’assenza di capitan Soragna e cercava nuove indicazioni dopo lo stop di martedì ad Avellino.

Archie e Flynn in azione a Cagliari

Archie e Flynn in azione a Cagliari

Va in archivio una di quelle serate che fanno bene a tutti, ecco cos’è stato l’evento di Cagliari. Una cornice di pubblico fantastica composta da appassionati di pallacanestro che hanno partecipato attivamente per tutti i quaranta minuti, sostenendo i beniamini di casa della Dinamo Sassari, ma non risparmiando applausi neanche per l’Orlandina ospite e protagonista della serata.
La cronaca: Solito starting five per coach Griccioli, Flynn, Freeman, Burgess, Archie e Hunt, che deve ancora rinunciare all’apporto in panchina di Matteo Soragna. Primo possesso in mano a Sassari, ma Archie sporca la palla a Brooks e l’Orlandina conquista la sfera. Flynn taglia sotto il ferro e riceve l’assist di Freeman per il facile lay-up, Burgess colpisce da 3 e nonostante la presenza sotto il ferro degli uomini di Meo Sacchetti, Lawal su tutti, l’Orladina è avanti (4-5 dopo 2’). Alley-oop di Sanders per Lawal che va a schiacciare e si ripete un attimo dopo (8-5 dopo 4’). L’Orlandina risponde colpo su colpo ai detentori della Coppa Italia dando fuoco alle polveri dall’arco, quattro canestri consecutivi dai 6.75 per Burgess (2) e Freeman (2) e il parziale è 16-17 per l’Orlandina. In protezione del ferro in difesa Nicevic è perfetto, ma la terna gli imputa due falli e coach Griccioli è costretto a richiamarlo in panca. Difesa energica e lucidità in attacco permettono all’Orlandina di chiudere il primo quarto in vantaggio 20-23.
Break di Capo d’Orlando in apertura di secondo quarto (0-7) con Gianluca Basile protagonista, sono suoi, infatti, l’assist per Hunt sotto il ferro e la tripla in uscita dai blocchi (30-20 al 14esimo). Sandro appoggia al vetro su assist di Archie, Lawal si appende nuovamente al ferro, ma è ancora il lungo croato dell’Upea a realizzare da sotto e poi dalla media (36-27 al 17esimo). Due di Basile in lunetta e un appoggio al tabellone di Flynn per il +12 (40-28) Upea che nel secondo quarto ha concesso solo 8 punti alla seconda forza del campionato e chiude in vantaggio il primo tempo.
È veemente al rientro sul parquet la reazione dei sardi, break 11-0 con Dyson sugli scudi e punteggio riportato in equilibrio (40-39 al 22esimo). And 1 di Archie con libero supplementare a segno, Flynn subisce fallo buttandosi dentro con coraggio dal rimbalzo conquistato in difesa e fa 2/2 in lunetta. Basile disegna pallacanestro e Hunt si trova tra le mani per due volte una palla d’oro nel pitturato (49-41 al 26esimo).

L'Orlandina nella metà campo offensiva

L’Orlandina nella metà campo offensiva

Basket old school per l’Orlandina con Basile che porta palla, Pecile che inventa per Nicevic in post basso e con due canestri di Freeman appoggiando al tabellone i siciliani allungano (+12, 55-43 al 28esimo). Il terzo periodo si chiude con il fade away di freeman che da il massimo vantaggio ai suoi (+14, 61-47).
Ultima frazione che si apre con i sardi determinati e ricucire il gap spinti dal caloroso pubblico cagliaritano, dopo 2’ il parziale è 61-53 e coach Griccioli chiede il minuto di sospensione. Quattro di Sanders per il team allenato da Meo Sacchetti e Sassari ora ha il fiato sul collo dell’Upea. Hunt riceve sotto il ferro e realizza subendo il fallo, segnando anche il tiro aggiuntivo, Basile ne mette due sulla sirena dei 24’’ e l’Upea prende un po’ di respiro (68-59 al 36esimo). Logan per i 3 punti dall’angolo sui 24’’, ma Basile sistema tutto ricevendo dietro l’arco da Freeman che ha catturato un rimbalzo offensivo (71-62 al 38esimo).
A fine gara e dopo la consegna del trofeo il commento di coach Giulio Griccioli: “Siamo stati bravi a giocare per la prima volta in questo precampionato quaranta minuti d’intensità contro una squadra di livello altissimo. Fa piacere vincere anche in precampionato, ringraziamo la FIP che ci ha invitato e adesso torniamo a Capo d’Orlando più fiduciosi, ma con la consapevolezza che bisogna lavorare ancora”.

Dinamo Sassari-Upea Orlandina 71-75

Parziali: 20-23; 28-40; 47-61; 71-75
Dinamo Banco di Sardegna: Logan 15, Sosa 1, Sanders 16, Devecchi, Lawal 8, Chessa, Dyson 14, Sacchetti, Vanuzzo, Brooks 6, Todic 11, Merella, Cusin. Allenatore: Meo Sacchetti.
Orlandina Basket: Archie 3, Freeman 18, Hunt 13, Basile 10, Flynn 8, Marisi, Nicevic 8, Pecile 4, Karadvic, Burgess 11, Bianconi. Allenatore: Giulio Griccioli.
Arbitri: Marco Rudellat, Gianluca Gagliardi, Valerio Grigioni.

Primo piano di Freeman (autore di 18 punti)

Primo piano di Freeman (autore di 18 punti)

Il video con l’intervista al tecnico dell’Orlandina Giulio Griccioli:

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