L’Orange Moon Barcellona regola la Fileni Jesi. Successo mai in discussione

A tappe forzate verso la conclusione della stagione regolare. Il campionato di serie A2 Gold è pronto a vivere le ultime sei giornate di campionato con l’Orange Moon Barcellona certa della salvezza e protesa alle residue ed esigue speranze di accesso alla post season. Traversie alle spalle, in un’annata contraddistinta dalla rinascita societaria e tecnica, sono ben pochi i rimpianti della truppa giallorossa che come unico neo ha lasciato diverse ghiotte occasioni in trasferta (nessun successo all’attivo) che condizionano la classifica degli uomini di coach Perdichizzi con i recenti stop nei due derby consecutivi che rischiano di aver costretto alla resa Barcellona. Nella sfida odierna contro un’Aurora Jesi in affanno, ultima ma salva per i forfait di Veroli e Forlì, obbligatorio tornare al successo per uno spogliatoio che comunque vuole finire al meglio la stagione. Marchigiani senza la stella Maggioli e liberi da pensieri al cospetto del pubblico del PalAlberti, da sempre marcia in più dell’Orange Moon che chiede strada alla Fileni per cancellare la sconfitta beffa dell’andata (83-80 il finale) che rappresenta simbolicamente il classico poteva essere e non è stato.
La cronaca: lo “Sceriffo” Perdichizzi chiede ai suoi ragazzi il successo per riscattare i due ultimi derby sfortunati e manda sul parquet il quintetto classico con Spizzichini, Shepherd, Maresca, Da Ros e Garri Lasi invece risponde con Borsato, Williams, Santiangeli, Elliott e Mason Rocca. Primi punti tutti canadesi con Shepherd, poi si trovano bene Da Ros e Garri e l’ex azzurro sigla prima il 4-0 poi realizza allo scadere la tripla frontale. La bandiera marchigiana Rocca spezza il digiuno ospite. Barcellona difende bene ed in attacco muove la palla per la tripla di Da Ros che scalda il pubblico. Transizione finalizzata da Borsato per la schiacciata di Elliott mentre risponde con la stessa moneta uno Shepherd verticale (12-4). Pausa tecnica poi Garri arrotonda il tabellino ai liberi per il primo vantaggio in doppia cifra, Jesi fa grande fatica ma allo scadere segna Santiangeli e Lasi incoraggia i suoi.

Da Ros (Barcellona) in palleggio

Da Ros (Barcellona) in palleggio

Lo stesso italiano della Fileni segna la bomba dall’angolo ed il divario è dimezzato; il nuovo innesto Williams realizza un libero poi può schiacciare in transizione dopo la rubata. Il pareggio è nell’aria e avviene con Elliott che punisce alcune amnesie di troppo di Barcellona. I locali tornano avanti col tap in di Da Ros che ruba il tempo al suo difensore, poi penetrazione vincente con la mano destra per capitan Maresca. Lasi trova energie dalla panchina col canestro di Benvenuti che fa riposare Rocca ed il primo quarto si chiude sul 18-16. Jesi risale la corrente dopo un avvio ad handicap, Barcellona come Penelope disfa la tela non amministrando un buon vantaggio.
In avvio canestro di Garri con i ritmi sul parquet che salgono, Williams e Shepherd rispondono colpo su colpo ma l’uomo copertina è Garri che con un pregevole uso del perno segna e sale già in doppia cifra. Per Jesi il più ispirato è Santiangeli che continua a colpire la difesa siciliana (26-23). Marchetti materializza il più 5 ma in difesa subisce il canestro di Procacci imitato da Picarelli bravo e fortunato a sfruttare la tabella (28-27). Nuovo pareggio jesino con Rocca ma Barcellona è implacabile con Garri (14 punti) che colpisce dalla lunga. In post basso si muove bene anche Da Ros che vuole creare un nuovo margine, la Fileni non ci sta e risponde con un positivo Borsato. L’ex Virtus Spizzichini ruba palla in difesa e da solo chiude il contropiede che anticipa la penetrazione con fallo di Shepherd, Lasi chiama time out (37-30). Dalla sospensione Jesi riorganizza con la tripla di Picarelli che fa da preludio all’ultimo canestro del primo tempo di capitan Maresca per il definitivo 39-33. Buon 60% da tre punti per l’Orange Moon, equilibrata la lotta a rimbalzo (15-13).
Alla ripresa del gioco identici i quintetti in campo, Jesi è molto fallosa al tiro da tre (meno del 15% con 3/16), Maresca porta sul più 8 il vantaggio interno. Circola bene in attacco la palla ed i giallorossi scappano via con la terza bomba di Garri rintuzzata con egual moneta da Picarelli (44-36). Jesi non molla e col proverbiale gancio di Rocca e la rubata di Williams si ritrova sotto di soli 4 punti. Dopo il tecnico a Maresca Jesi non muove il tabellino, dall’altro lato bel passaggio dietro la schiena ad una mano di Da Ros per Maresca che segna da tre. Lo stesso capitano ex Caserta chiude una veloce transizione (49-40), lo jesino Williams reagisce e scuote i suoi. Shepherd fissa a 50 i punti della squadra di casa, Garri è insuperabile in difesa (2 stoppate in sequenza).

L'mvp del match Luca Garri, 23 punti per lui

L’mvp del match Luca Garri, 23 punti per lui (foto Brigandì)

Scollina la doppia cifra personale Shepherd e l’Orange Moon prova ad allungare ma Santiangeli buca la retina da tre e si rifà sotto (53-45). Note liete per Barcellona col giovane Leonzio, ormai in pianta stabile nelle rotazioni giallorosse che segna dall’arco, poi sforna l’assist per Da Ros abile a costruirsi il tiro dal palleggio nonostante la difesa ospite. Williams cresce il suo contributo e segna dalla media (58-47). Da Ros è molto generoso e serve l’assist a Garri che realizza 1vs0. Si chiude al 30’ sul 60-50 grazie alla triplona dell’ex Pesaro che mantiene nel match Jesi. In apertura di ultimo quarto Benvenuti perde palla e Maresca non ha difficoltà ad appoggiare a canestro, Elliott ribatte colpo su colpo. Iniezione di fiducia per il regista Marchetti che trova una tripla pesante in questo frangente (65-52), è l’ex Corato Elliott a segnare con continuità. La panchina di Barcellona però produce dividendi e Marchetti pesca la seconda bomba in un amen, Jesi prova a costruire la rimonta con Williams, miglior realizzatore di squadra (68-56). Da Ros sale in doppia cifra con i liberi, Maresca brucia il suo uomo in difesa e Barcellona vede il traguardo finale (72-56). Jesi è in affanno e molla la presa, Garri allunga il divario tramutando in oro tutto quello che tocca. Spazio allo spettacolo con Da Ros che alza l’alley up per Shepherd, poi Marchetti sigla la terza granata di giornata (81-58) con un divario forse eccessivo per Jesi che però non ne ha più. In pieno garbage time spazio a Varotta e Pettineo, Marchetti si esalta con un canestro da play ground e due liberi (season high con 15 punti). Procacci è l’ultimo ad alzare bandiera bianca con due canestri ma Jesi cede di botto nel finale. 86-68 il punteggio alla sirena. Barcellona centra l’ottavo sigillo interno, la Fileni rimane ultima ma certa della permanenza in cadetteria. Prossimo impegno a Mantova per l’Orange Moon che con la mente sgombra proverà a centrare quell’acuto esterno che manca da inizio anno.

Un tiro del capitano Giuliano Maresca

Un tiro del capitano Giuliano Maresca (foto Brigandì)

Orange Moon Barcellona-Fileni Jesi 86-68
Parziali: 18-16; 39-33; 60-50; 86-68
Barcellona: Varotta, Marchetti 13, Spizzichini 2, Fiorito, Maresca (K) 17, Leonzio 3, Shepherd 14, Garri 23, Pettineo ne, Da Ros 12. All: Perdichizzi
Jesi: Benvenuti 6, Borsato 2, Marsili 2, Williams 16, Rocca 9, Procacci 4, Elliott 8, Sebastianelli ne, Santiangeli 11, Picarelli 8. All. Lasi
Arbitri: Di Toro, Cappello e Perciavalle

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