L’Igea Virtus torna al successo. Battuto 3-1 il Vittoria al D’Alcontres

L'Igea Virtus ha mancato a più riprese il colpo del ko

Torna al successo l’Igea Virtus che, al D’Alcontres, manda al tappeto il Vittoria. Reduci da una striscia di due sconfitte esterne e un pareggio, i giallorossi hanno avuto ragione degli avversari al termine di una gara a tratti piacevole e sostanzialmente molto corretta, durante la quale le due squadre si sono fronteggiate a viso aperto. La grande correttezza in campo ha rispecchiato pienamente quella vissuta sugli spalti, dove è andato di scena il tradizionale e storico gemellaggio tra le due tifoserie, salutato con uno striscione degli ospiti e ripetuti cori di rispetto vicendevoli nel corso dei novanta minuti. Il primo tiro in porta della partita è di marca vittoriese. E’ il 16’ quando Strano gira verso la porta igeana un cross proveniente dalla destra. La sua conclusione, sebbene ravvicinata, è debole e Galipò, ben piazzato, ha vita facile e blocca. L’Igea Virtus prova a pungere l’avversario in un paio di circostanze, ma il Vittoria è ben disposto in campo e contiene con ordine le folate offensive giallorosse, non disdegnando di provare a farsi vedere nei pressi dei sedici metri igeani. I padroni di casa trovano il guizzo vincente al 27’, grazie alla rete di Paolo Genovese che mette a segno una pregevolissima rete, piazzando con freddezza la sfera nell’angolino basso alla destra di Di Carlo. Il vantaggio galvanizza i giallorossi che provano a impensierire la retroguardia ospite ancora con Genovese e con Biondo, ma sostanzialmente il gioco ristagna in prevalenza nel settore nel nevralgico. Le squadre raggiungono la via degli spogliatoi sul punteggio di 1-0. Al ritorno in campo, le due squadre si presentano con gli stessi effettivi con cui hanno affrontato i primi 45 minuti di gara. Pronti- via e la ripresa regala subito il raddoppio all’Igea Virtus. Su un calcio di punizione di seconda dalla destra, in pratica un corner corto, vanno tutti a vuoto e la sfera giunge direttamente dalle parti del classe 1995 Benenati che, a porta praticamente sguarnita, insacca la rete che vale il 2-0. I barcellonesi potrebbero addirittura triplicare al 62’ con Giovanni Biondo che, ottimamente lanciato in profondità da Accordino, si vede negare la gioia della rete dall’ottima uscita a valanga di Di Carlo. L’opportunità per il tris si presenta ancora appena tre minuti più tardi con Lanza che scappa via sulla destra e lascia partire un diagonale che l’estremo difensore vittoriese respinge di piede. Ma non è finita: sulla respinta si avventa infatti Biondo, la cui conclusione dalla sinistra e neutralizzata in maniera prodigiosa dallo stesso Di Carlo. Proprio nel momento migliore dell’Igea Virtus, come spesso accade nel calcio, al 73’, capita al Vittoria l’opportunità di accorciare le distanze. Lanza commette fallo in area igeana ai danni di Rametta. Il signor Panozzo di Castelfranco Veneto non ha dubbi ed indica, peraltro in maniera sacrosanta, il dischetto. Dagli undici metri di presenta Strano che calcia verso l’angolino basso alla destra di Galipò che si distende e respinge in maniera straordinaria la conclusione dell’attaccante biancorosso. Poco male per gli ospiti che riescono comunque a dimezzare lo svantaggio al 72’ con Cocimano che insacca di potenza dal cuore dell’area avversaria. Passano appena due minuti e l’Igea Virtus potrebbe allungare nuovamente, ma Di Carlo compie un nuovo miracolo su una conclusione ravvicinata di Di Salvo su traversone tagliente rasoterra di Lanza. Il Vittoria risponde colpo su colpo, alla ricerca del pari. Galipò è ancora una volta strepitoso su una conclusione del solito Cocimano. L’Igea Virtus riesce a mantenere la calma e, al 91′ mette in cassaforte il risultato, grazie ad una punizione calciata magistralmente da Carrello all’incrocio dei pali. E’ il tripudio giallorosso con le bandiere dell’Armata 98 che tornano finalmente a sventolare festose.

IGEA VIRTUS: Galipò, Benenati, Pandolfo, Carrello, Ravidà, Frassica, Lanza, Accordino, Crifò, Biondo (87’ Castagnolo R.), Genovese (72’ Di Salvo). All: La Spada (A disposizione: Scibilia, Passalacqua, Daniele Castagnolo, Ferrara, Mamone)

VITTORIA: Di Carlo, Gallipoli, Russo, Di Mauro, Nobile, Citronella, Fichera, Privitera, Strano, Cocimano, Ferraro. All.: Campanella (A disposizione: Campo, Rametta, Guglielmino, La Vigna, Maimone, Di Rosa, Iapichino)

ARBITRO: Niccolò Panozzo di Castelfranco Veneto (Rosario Blanca di Acireale – Antonino Junior Palla di Catania)

 MARCATORI: 27’ Genovese, 47’ Benenati, 72’ Cocimano, 91’ Carrello

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