Leonzio, c’è l’ok per il “Franco Scoglio”. Ma lo stadio di Lentini sarà pronto per l’esordio

Lega ProUna panoramica del "Franco Scoglio" nel giorno di Messina-Lecce (foto Denaro-Fazio)

“La Sicula Leonzio, con il Patron Giuseppe Leonardi in testa, ringrazia il prefetto di Messina Francesca Ferrandino, il questore Giuseppe Cucchiara, la società ACR Messina e il Comune di Messina per avere avallato e fornito fattiva collaborazione per la richiesta di deroga a giocare le gare interne della stagione 2017/2018 presso lo stadio San Filippo “Franco Scoglio”, avanzata per adempiere alla scadenza dei criteri infrastrutturali della FIGC del 20 giugno 2017”, si legge in una nota stampa diramata dal club bianconero.

Sicula Leonzio

La Sicula Leonzio è approdata tra i professionisti

La società, neopromossa tra i professionisti dopo il quarto campionato vinto in sei anni, ha rispettato le scadenze imposte dalla Lega Pro, grazie alla disponibilità dell’Amministrazione dell’ACR. A fare il punto della situazione è una vecchia conoscenza del calcio messinese, il segretario generale Alessandro Raffa, appena trasferitosi a Lentini dopo una lunghissima militanza in riva allo Stretto: “Abbiamo chiesto ed ottenuto la disponibilità del “Franco Scoglio” da parte del Comune, ricevuto il parere positivo della Commissione di vigilanza, la licenza d’uso e il nulla osta particolare del Prefetto, necessario nei casi in cui la società fa parte di una provincia differente rispetto a quella in cui sorge lo stadio”.

L’inedita “trasferta” a Messina non dovrebbe comunque concretizzarsi, se non per la sfida con i peloritani, da disputare al “Celeste”, se tutto andrà a buon fine: “I lavori di adeguamento dell’“Angelino Nobile” sono in piena evoluzione e c’è massima fiducia riguardo alla loro tempestiva conclusione. Speriamo di completarli prima dell’esordio in campionato”.

Alessandro Raffa e Antonino Minutoli

Alessandro Raffa e Antonino Minutoli, per cinque anni assieme nell’ACR

Quello di Lentini, un centro da 24mila abitanti, sarà lo stadio più piccolo della categoria, un vero e proprio “gioiellino” dopo i lavori di restyling commissionati dalla proprietà: “L’impianto di video-sorveglianza è già stato installato, così come gli Skybox con la rinnovata sala stampa, davvero all’avanguardia. Anche il manto erboso è curatissimo. La capienza sarà di circa 3.000 spettatori, dopo la riapertura al pubblico della Curva, la cosiddetta Tribuna C, che non si apriva da 26 anni, con qualche rara eccezione. L’impianto è in centro città, per cui la predisposizione di vie di fuga e aree per i parcheggi richiederà un po’ di lavoro”.

Già predisposta anche la domanda d’iscrizione: “Per le neopromosse la tassa ammonta a 105.000 €, 45.000 in più rispetto a chi già militava nella categoria. Mancano pochi dettagli. La società da dilettantistica è stata trasformata in srl. Il presidente Leonardi, che ci segue quotidianamente, sta creando una struttura societaria che affianca gente molto esperta a giovani come il sottoscritto. Sono felice di essere qui, anche se dispiace avere lasciato Messina, a cui auguro ogni bene”.

Roberto, Minutoli, Raffa e Torrisi

Robberto, Minutoli, Raffa e Torrisi nell’estate del 2014

Quale il più bel ricordo che Raffa si porterà a Lentini? “Sicuramente la grande partita con il Cosenza, preparata in modo esemplare da uno staff tutto sommato ristretto di collaboratori. È un’immagine quella dello stadio che porterò sempre dentro di me, nonostante in occasione di partite come quella con il Catania in Lega Pro vi sia stata una cornice di pubblico ancora superiore. Tengo a salutare e ad augurare buon lavoro al direttore organizzativo del Messina Vittorio Fiumanò, che mi è stato molto vicino a fine maggio, quando ho deciso di trasferirmi alla Leonzio, e ad Antonino Minutoli, che ha gestito con me per cinque anni la segreteria. È un fratello più che un collega”.

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