L’Assoallenatori messinese si mobilita contro i “mister” senza patentino

Il presidente dell'AIAC, gruppo di Messina, Francesco Cottone

Il gruppo messinese dell’A.I.A.C. (Associazione Italiana Allenatori di Calcio) esprime il proprio rammarico per il mancato recepimento a livello regionale della nuova normativa nazionale che impone l’assunzione dell’Allenatore abilitato anche nel campionato di Terza Categoria.
Le Norme Transitorie del Regolamento Nazionale della Lega Nazionale Dilettanti – spiega una nota di Francesco Cottone, responsabile dell’AIAC messinese – prevedono che il Presidente -possa apportare modifiche al regolamento. Il Comunicato Ufficiale n.1, pubblicato in Roma il 01.07.2014 ha sancito l’obbligo per tutte le Società di 1^, 2^, 3^ Categoria e Juniores Regionale, di ingaggiare un Allenatore iscritto nei ruoli del Settore Tecnico. Tale obbligo imposto dal Presidente Nazionale L.N.D., sostituisce tutte le norme in contrasto con tale nuova disposizione. Questa Associazione Provinciale ha interessato il Presidente Regionale Bino Abisso affinché si faccia promotore di adire i competenti organi nazionali, perché vengano tutelate le posizioni degli Allenatori piuttosto che quelle degli abusivi. Il Gruppo Provinciale Messina – conclude la nota – si dissocia da ogni comunicazione che non sia finalizzata alla tutela degli Allenatori di Calcio ed è già pronto ad intraprendere iniziative ancor più decise per la tutela degli associati”.

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