La Paganese annuncia: “Pepe è un giocatore del Messina”. Grassadonia insegue anche Franco e Nunzella

Enrico Pepe ai tempi della sua esperienza con la Salernitana
Enrico Pepe ai tempi della sua esperienza con la Salernitana

Enrico Pepe ai tempi della sua esperienza con la Salernitana

Con il campionato fermo per le festività di fine anno, è il mercato a tenere banco. Il primo innesto del calciomercato giallorosso sarà rappresentato dal difensore centrale Enrico Pepe, classe 1989. Ad annunciarlo senza giri di parole è il direttore generale della Paganese Cosimo D’Eboli, contattato telefonicamente: “Pepe può già essere considerato un calciatore del Messina. Abbiamo trovato un accordo con il ragazzo per la risoluzione del suo contratto, dal momento che era legato fino al giugno 2015 con la Paganese. Abbiamo inoltre parlato con il Messina, che potrà definirne a breve l’acquisto”.

Pepe già domenica 29 dicembre dovrebbe giungere in riva allo Stretto per la ratifica di un accordo che sarà però depositato in Lega soltanto il prossimo 3 gennaio, in occasione dell’apertura ufficiale delle trattative tra i professionisti. Il centrale originario di Vico Equense, centro della provincia di Napoli, sarà quindi a disposizione per la trasferta di domenica 5 ad Ischia, nella sua terra. Nella passata stagione era stato alle dipendenze di Gianluca Grassadonia proprio a Pagani. Molto abile nel gioco aereo, sfrutta spesso la sua fisicità (è alto 185 centimetri), mentre è meno dotato con i piedi ed in fase di impostazione.

Pepe in azione con la divisa della Paganese. Sulle sue doti assicura Grassadonia

Pepe in azione con la divisa della Paganese. Sulle sue doti è pronto a scommettere senza titubanza il tecnico giallorosso Grassadonia

La sua carriera è iniziata con l’esperienza in D, a Campobasso (14 presenze). Poi varie annate in C, con le divise di Cassino (13 apparizioni), Siracusa (6) e Paganese appunto (30 in Prima Divisione, 27 con un gol in Seconda). A Messina ritroverà il suo vecchio compagno di squadra, il vice-Lagomarsini Rino Iuliano, e soprattutto l’allenatore che ne aveva già apprezzato le doti a Salerno, nel corso della sua avventura sulla panchina delle giovanili granata. Proprio con la Salernitana il momento più esaltante della sua carriera, con 11 gettoni in serie B tra il 2008 ed il 2010.

Il successore di Gaetano Catalano vorrebbe riabbracciare anche altri due giovani, che ha guidato sempre in occasione della sua ultima esperienza a Pagani. Il primo obiettivo è il centrocampista centrale Domenico Franco. Nativo di Castrovillari, centro della provincia di Cosenza, è un ’92 che al pari di Pepe e Iuliano vanta trascorsi anche nella Salernitana, sempre alle dipendenze di Grassadonia. Il suo cartellino è però di proprietà del Chievo ed il dg della Paganese ha già manifestato l’intenzione di volerlo trattenere, respingendo le avances del Messina. D’Eboli è esplicito anche in tal senso: “Ne stiamo curando la valorizzazione e preferiremmo non privarcene. L’ultima parola in merito spetta peraltro alla società veronese”.

Il centrocampista centrale Domenico Franco sempre con la divisa della formazione di Pagani, che milita in Prima Divisione

Il centrocampista centrale Domenico Franco sempre con la divisa della formazione di Pagani, che milita in Prima Divisione

Non è semplice neppure la definizione dell’eventuale acquisto dell’esterno sinistro Leonardo Nunzella, anche lui classe ’92, sul quale si è fiondata proprio la Paganese, che lo aveva ceduto in precedenza al Lecce. Il brindisino fa della velocità la sua principale arma ma con i salentini, che lo hanno messo sul mercato, non ha mai trovato particolare continuità di rendimento. La società pugliese ha già manifestato la sua preferenza per la destinazione campana, mentre Messina rappresenterebbe per il giovane un declassamento di una categoria, dalla Prima alla Seconda Divisione.

Commenta su Facebook

commenti