La Jonica vola al secondo posto. La gara con l’Ispica nel segno dell’Ucraina

JonicaLa Jonica vicina alla popolazione ucraina (foto Giuseppe Zanghì)

La Jonica dilaga con la Virtus Ispica e per via del contemporaneo ko dell’Igea a Siracusa i biancorossi del presidente Saglimbeni tornano al secondo posto in classifica alle spalle della battistrada Ragusa, uscita indenne dalla trasferta di Piraino e sempre più lanciata verso l’attesa promozione in serie D. A due giornate dalla fine del torneo la formazione di Michele Campo, in piena lotta per la piazza d’onore in ottica playoff, è consapevole che si giocherà il tutto per tutto nella prossima trasferta in programma al D’Alcontres contro i giallorossi.

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La Jonica celebra il secondo posto a fine gara (foto Giuseppe Zanghì)

Questo il pensiero del trainer tirrenico: “Siamo attualmente al secondo posto ma per noi non cambia nulla. Per conservare la seconda posizione in classifica sappiamo che dovremo fare obbligatoriamente risultato a Barcellona. Questa sfida richiederà da parte nostra la massima umiltà e la consueta propensione al lavoro. Siamo convinti di poter fare bene”. 

La sfida del Comunale ha regalato grandi emozioni già prima del match per merito della manifestazione dedicata al popolo ucraino. Sotto lo sguardo partecipativo dei ragazzi del settore giovanile sono stati lanciati in cielo i palloncini di colore gialloblu per ricordare le vittime di questi atroci giorni e le squadre hanno fatto ingresso accompagnate dai giovanissimi calciatori.

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Palloncini in cielo per l’Ucraina (foto Giuseppe Zanghì)

Non è il primo segnale di vicinanza da parte del comprensorio tirrenico dedicato ai territori flagellati dalla guerra: “È stata un’emozione intensa assistere prima della gara al pensiero rivolto alla popolazione ucraina. Sappiamo di essere molto distanti da quei territori però posso dire con convinzione che a Santa Teresa di Riva si sta facendo tanto. Concretamente c’è stata una raccolta di medicine e generi alimentari stipati in venticinque furgoni che sono partiti per l’Ucraina“. 

L’iniziativa voluta dalla società è stata possibile grazie al lavoro compiuto dallo staff tecnico che ha radunato tutti i giovani in forza al club biancorosso: “Quanto fatto è stato molto bello ed è stato possibile grazie al coinvolgimento del nostro settore giovanile. Ringrazio il responsabile Enrico Santoro, il mio collaboratore Fabio Renzo e Massimo Ferraro per aver organizzato il tutto. È stato bellissimo e un momento importante da un punto di vista sociale”.