La Curva Sud ribadisce: “La società ci sfida, la nostra battaglia ricomincia”

Curva Sud"Nessuna resa", si legge in uno striscione esposto in Curva Sud

Ancora una dura presa di posizione da parte della tifoseria organizzata, che non gradisce il nuovo staff dirigenziale dell’Acr, peraltro non ancora totalmente ufficializzato. Riportiamo di seguito i principali passaggi della nota stampa diffusa dalla Curva Sud. 

Curva Sud

Spettacolo di calore e colori in Curva Sud (foto Alessandro Denaro)

“Lungi da noi avere interesse affinché sia un manager piuttosto che un altro a guidare lo staff del Messina, poiché unico nostro obiettivo è che questa squadra riesca ad avere un assetto stabile e duraturo per un futuro migliore, si spera vincente, qualche considerazione a voce alta è doveroso farla. Per l’ennesima volta c’è la riprova che questa proprietà non solo non conosce la storia della nostra maglia e di tutto quello che in anni e anni di battaglie incarna ogni centimetro di stoffa delle nostre casacche biancoscudate, tutto quello che ogni singolo tifoso del Messina ha marchiato a fuoco sulla propria pelle, tutto l’universo che ruota attorno alla squadra di calcio della nostra città; addirittura questa proprietà si diverte a sfidare apertamente tutta la piazza, a sfidare l’anima e il cuore del Messina e di Messina.

Curva Sud

Uno degli striscioni esposti allo stadio dalla Curva Sud nelle scorse settimane

Sciotto con le proprie scelte prova gusto a proporre soggetti, che siano allenatori o dirigenti, che non solo nel tempo hanno fatto la guerra al nostro popolo ma che hanno deriso la nostra fede, la nostra passione e il nostro orgoglio e hanno venduto per 30 denari speranze, sentimenti ed emozioni ai nemici di sempre. Avevamo messo da parte – non sotterrata – l’ascia di guerra (che non vuol dire dimenticare il passato) e deciso di stare alla finestra per giudicare solo i fatti senza preconcetti, di sostenere la squadra per cercare di tirarci fuori dalla serie D riposizionarci nel calcio che conta con sacrifici e pazienza.

Oggi, vista la presenza di un soggetto all’interno della società, la nostra battaglia ricomincia e sarà battaglia contro tutto lo staff dirigenziale, nessuno escluso. Se il sig. Sciotto voleva passare alla storia ci è riuscito in pieno: tra i pochissimi, se non l’unico, presidente ad essere contestato e detestato, insieme a tutto il suo staff, subito dopo la vittoria di un campionato. Complimenti, un bel modo di ricompattare l’ambiente e di cominciare un durissimo torneo. Questa proprietà ci ha lanciato una sfida… Noi raccogliamo il guanto e rilanciamo. Il Messina siamo noi”.

The following two tabs change content below.