La Betaland lotta con vigore ma paga il roster ridotto. 18° ko consecutivo con Brescia

BetalandJustin Knox

Con una rotazione molto ridotta, complice l’assenza del lituano Arnoldas Kulboka dovuta ad un’infiammazione al piede, la Betaland Capo d’Orlando dimostra orgoglio e consistenza contro una Germani Brescia che si prende i due punti al PalaSikeliArchivi ma deve lottare fino alla fine per aver ragione della squadra paladina.

Ispirata dal fantastico avvio del russo Valery Likhodey e da un capitano Voja Stojanovic che sfiora la tripla-doppia in versione “tuttofare” (per lui 9 punti, 10 rimbalzi e 13 assist, 22 di valutazione), la formazione di casa parte alla grande (13-5) e gioca un primo quarto di grandissima energia, alimentata anche dal super impatto di Justin Knox (che arriva al 10’ con 9 punti e 5 rimbalzi firmando anche la tripla del +9 al suono della prima sirena).

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Affondata di Nick Faust

Con il passare dei minuti affiora inevitabilmente la stanchezza, anche se il classe 2000 Matteo Laganà gioca una partita di grande consistenza difensiva e con i suoi 12 minuti risulta molto importante per dare fiato agli esterni, tenendo botta contro giocatori di grande mestiere. Brescia, però, ha grande qualità con un Marcus Landry che ricorda quello capace di vincere il titolo di MVP della scorsa stagione, con la concretezza di Michele Vitali e Brian Sacchetti e l’energia di Lee Moore.

Tante armi che la Betaland ha fronteggiato con grande voglia di competere, con la seconda doppia-doppia in due gare di Knox (12 rimbalzi per lui dopo gli 11 all’esordio contro Sassari), con un Engin Atsur in campo per quasi 36’ dando tutto insieme ai suoi compagni.

Tutti crediamo in questa salvezza”, dirà il patròn Enzo Sindoni in conferenza stampa, e la squadra ha dimostrato di crederci sul campo, rendendo la vita difficilissima alla finalista della Coppa Italia e (almeno per 24 ore) la terza forza del campionato di Serie A PosteMobile.

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Valery Likhodey

Il prossimo impegno, sabato 31 marzo, vedrà i paladini in casa della Dolomiti Energia Trento: un’altra tappa di questa durissima corsa alla salvezza.

Betaland Capo d’Orlando – Germani Basket Brescia 78-88
Parziali: 26-17, 47-45, 61-62
Betaland Capo d’Orlando: Gio. Galipò ne, Faust 15 (4/11, 1/7, 4/5 tl), Atsur 10 (0/1, 3/7, 1/2 tl), Kulboka ne, Laganà (0/2 da 3), Likhodey 24 (4/8, 4/9, 4/4 tl), Carlo Stella ne, Gia. Galipò ne, Campani 3 (1/1, 1/2 tl), Stojanovic 9 (2/4, 1/4, 2/2 tl), Knox 17 (7/16, 1/1), Donda ne. All. Di Carlo
Germani Basket Brescia: Moore 17 (6/8, 1/2, 2/7 tl), Hunt 12 (6/8), Mastellari ne, L. Vitali 4 (0/1, ¼, 1/1 tl), Landry 24 (5/10, 4/8, 2/2 tl), Ortner (0/2), Fall ne, Traini (0/1, 0/2), M. Vitali 17 (4/9, 3/4), Moss ne, Sacchetti 14 (1/1, 4/6, 0/1 tl). All. Diana
Arbitri: Lanzarini, Grigioni e Sardella
Note: Tiri da 2: Capo d’Orlando 18/41 (44%), Brescia 22/40 (55%) – Tiri da 3: Capo d’Orlando 10/30 (33%), Brescia 13/26 (50%) – Tiri liberi: Capo d’Orlando 12/15 (80%), Brescia 5/11 (45%) – Rimbalzi: Capo d’Orlando 42 (26 RD, 16 RO), Brescia 35 (26 RD, 9 RO)

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