Infantino: “Battuto un Messina fortissimo. Vittoria dedicata a mia madre”

Pietro InfantinoPietro Infantino è reduce da un'ottima stagione alla guida dell'Acireale

In casa Acireale è tornato il sorriso dopo un periodo estremamente difficile. Nel post-gara della sfida con il Messina, che i granata hanno vinto per 1-0, il tecnico granata Pietro Infantino, un ex, ha avuto un pensiero speciale: “Dedico la vittoria a mia madre che è scomparsa in settimana. Mi ha insegnato ad essere una persona schietta e onesta, con dei valori umani. Il pensiero va a lei. Insieme ai ragazzi non abbiamo mai mollato, la forza che abbiamo dentro è maggiore delle chiacchiere che si fanno in giro. Abbiamo dimostrato che abbiamo un obiettivo e lo vogliamo raggiungere”.

Pietro Infantino

Il tecnico dell’Acireale Pietro Infantino è uno degli ex della sfida (foto Alessandro Denaro)

“Siamo contenti della prestazione – aggiunge Infantino analizzando il match deciso da Cocimano – contro un fortissimo Messina. Tutti insieme abbiamo vinto la partita, pur cambiando uomini l’approccio di chi è entrato è stato identico a chi ha iniziato la gara. Era importante insistere e cercare il gol. Affrontavamo una grande squadra come il Messina in un momento magico, però volevamo recuperare terreno e puntavamo alla vittoria. La soddisfazione è doppia: abbiamo vinto un derby, una partita sentita. Adesso in classifica siamo di nuovo a ridosso della quinta e lotteremo fino alla fine per l’obiettivo dei playoff”.

Infine, un piccolo sfogo del tecnico: “Per parlare di tutto quello che è successo da dicembre ad oggi ci vorrebbe tanto tempo. Non voglio parlare della situazione societaria, ma abbiamo perso degli uomini importanti come Barraco, Aloia e Sciannamé, avendo dei problemi strutturali in squadra. Sono venuti meno dei punti di riferimento in campo e abbiamo pagato anche questo. Se recuperiamo tutti, però, possiamo giocarcela con chiunque. Non abbiamo nulla da invidiare a squadre che stanno più in alto di noi”.

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