Il Sant’Agata ospita la Gelbison dei record. Giampà: “Dobbiamo superarci”

Sant'AgataIl Sant'Agata celebra la nuova rete di Catalano (foto Marta Ignazzitto)

Il sorprendente Sant’Agata, capace già di vincere cinque gare e issarsi fino a -2 dalla zona play-off ospiterà la Gelbison, fin qui capolista incontrastata del girone I di serie D, davanti a formazioni alla vigilia più accreditate come Lamezia e Cavese. Il tecnico siciliano Domenico Giampà è consapevole che si dovrà fare il massimo per provare a fermarla

Giampà

Mister Giampà nel corso della rifinitura

Non è una sorpresa – ha esordito l’ex centrocampista -. Proponeva un grande calcio, con un modulo simile, già l’anno scorso, quando ha chiuso terza. Esposito è un tecnico preparato e sta migliorando il lavoro dell’anno scorso. Viaggiano a ritmi sostenuti, hanno subito appena tre gol, perché attaccanti e centrocampisti aiutano la difesa, e ne hanno segnato sedici. Non hanno punti deboli, meritano questa posizione di classifica. Li rispettiamo, speriamo di non fare brutte figure”.

I biancazzurri ripartiranno dall’ultima prova vittoriosa di Biancavilla: “Per fare punti ci dobbiamo superare. Domenica scorsa abbiamo ricominciato a giocare per il compagno. A meno che non hai Ronaldo e Messi in squadra fai fatica se non giochi di squadra. Avevamo smarrito un po’ la bussola, concedendoci troppi individualismi. Saremo quasi al completo: mancherà soltanto l’ultimo acquisto Capone, che non ha ottenuto il transfer dalla Svezia e quindi non è ancora a disposizione”.

Sulla necessità di una prova prima di sbavature era stato chiaro anche il capitano Giorgio Cicirello: “Servirà la partita perfetta, ma siamo carichi”. Il direttore sportivo Ettore Meli invece ha chiamato a raccolta il pubblico: “Mi aspetto uno stadio gremito, perché se lo meritano i ragazzi e la società. Non tutti comprendono quanto sia difficile mantenere una categoria prestigiosa come la serie D”.

The following two tabs change content below.

Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma