Quell’urlo rimasto strozzato in gola nel playout di Ragusa è la fotografia della stagione del Messina. Una rete annullata per offside, proprio sui titoli di coda del secondo tempo, sul suo colpo di testa, poi i supplementari e il triste epilogo. Lorenzo Bosia (26 presenze) saluta la piazza tramite social con un breve post: “Grazie per avermi fatto sentire a casa, grazie Messina”. Gli fa eco il centrocampista Alessio Aprile (26 presenze ed una rete): “Il cuore oltre l’ostacolo. Vi porterò sempre con me. Grazie Messina”.

Stefano Bombaci, da messinese, si rivolge in particolare ai sostenitori giallorossi dopo la retrocessione in Eccellenza: “Chiediamo scusa a tutta la città e ai tifosi, soprattutto a quelli che ci sono sempre stati e ci hanno accompagnato nei momenti peggiori di questa stagione. È stato un anno molto difficile, pieno di alti e bassi. Ce l’abbiamo messa tutta ma non è bastato. Sono sicuro che questa città, la mia città, riavrà quello che merita. È stato brutto, difficile, pesante, ma allo stesso tempo bello, incredibile e indimenticabile. Grazie di tutto Messina”.
Infine, il messaggio del giovane esterno di origini calabresi, Bruno Maisano: “Non è finita come sognavamo. Abbiamo lottato fino all’ultimo, con sacrificio, cuore e orgoglio, ma questo campionato ci lascia amarezza. Nonostante tutto, sento il bisogno di dire grazie. Grazie ai tifosi del Messina, che non ci hanno mai fatto mancare sostegno, presenza e passione, nei momenti belli e soprattutto in quelli difficili. Grazie alla società per la fiducia e il supporto durante tutta la stagione. E grazie ai miei compagni di squadra, che è diventata la mia seconda famiglia. A chi ha condiviso ogni allenamento, ogni fatica, ogni battaglia in campo e fuori. Le sconfitte fanno male, ma insegnano, uniscono e fanno crescere. Porterò con me ogni emozione vissuta quest’anno. insieME”.





