Il Messina sull’esperto centrocampista Marco Civilleri. Era con Modica a Lecco

Dopo i tre under Piana, Zona e Signorile, il Messina sta definendo anche il secondo innesto tra gli over. Si tratta dell’esperto centrocampista Marco Civilleri, 32enne che fu già per due volte ad un passo dalla firma con la società di Pietro Sciotto, nell’anno della promozione dalla D alla Lega Pro, quando il presidente del Licata, Enrico Massimino, si oppose in extremis al trasferimento in riva allo Stretto, e poi nell’estate 2022, al termine di un’annata da protagonista a Taranto.

Marco Civilleri

Marco Civilleri a segno con il Trapani contro il Sant Agata

Dopo Samuele Zona, Civilleri potrebbe rappresentare il secondo innesto in arrivo da Arezzo, e in particolare da un piccolo centro della provincia toscana, Sansepolcro. Il centrocampista palermitano sta infatti defininendo la rescissione del suo attuale contratto con il club bianconero, che potrebbe cautelarsi con un innesto nel suo ruolo. A quel punto potrà trasferirsi a titolo definitivo in Sicilia. Civilleri è assistito dal procuratore messinese Maurizio Casilli, lo stesso che in estate ha portato a Messina il compagno di reparto Giulio Frisenna.

Il 32enne palermitano vanta fin qui 92 presenze in Lega Pro, le ultime trenta a Taranto nella stagione 2021/22, quando andò a segno contro l’Avellino e firmò un assist contro il Picerno, e una sessantina in D. Sempre in Toscana le altre reti in C, contro Arzanese e Castel Rigone con la maglia del Poggibonsi, e contro il Santarcangelo con la divisa del Tuttocuoio. Giacomo Modica lo conosce per averlo già allenato a Lecco, nel 2011/12. In Lombardia 21 presenze, ben venti da titolare, con l’attuale tecnico del Messina.

Civilleri e Bianco

Civilleri in anticipo su Bianco nel match tra Licata e Fc Messina (foto Giovanni Chillemi)

Cresciuto nel vivaio della Triestina, era stato vicino al Messina dell’allora ds Cocchino D’Eboli nel 2020/21, quando a Licata realizzò cinque reti con quattro assist, giocando anche da trequartista. Il mediano rappresenterebbe una fondamentale opzione a centrocampo, dove potrebbe giostrare da mezzala, sfruttando le sue doti fisiche nel gioco aereo, anche sui calci d’angolo o le palle inattive. Il suo ultimo biennio non è stato esaltante e come Rosafio arriverebbe a Messina per rilanciarsi.

L’anno scorso a Trapani era partito bene, con la fascia da capitano al braccio, andando a segno contro il Sant’Agata, ma poi venne messo fuori rosa dal club che per problemi economici ridusse in corso d’opera il budget. Prima di rientrare a fine campionato fu ad un passo dal ritorno in C con il Giugliano. Quest’anno il trasferimento a Sansepolcro, con cinque presenze e l’assist contro la Pistoiese, prima di un infortunio che lo ha costretto allo stop.

Aliperta

Scontro tra numeri 8, Aliperta e Civilleri, in Messina-Licata del 2021

Per Signorile il Messina ha ottenuto garanzie sul pieno recupero dell’esterno offensivo dal Cerignola, che lo ha girato in prestito, e dal procuratore, lo stesso di Fumagalli, Ortisi e Zona. Nel caso di Civilleri, il cui profilo è stato svelato da Tfc, è evidente invece che il 32enne dovrà ovviamente ritrovare il ritmo gara, ma a confortare Modica e il ds Roma è il lavoro effettuato a Sansepolcro nelle ultime due settimane e soprattutto un richiamo atletico sostenuto nel mese precedente nella sua Palermo. Per ricavare gli slot destinati al centrocampista e al primo obiettivo di mercato residuo, un esperto centrale di difesa, il Messina dovrà effettuare due operazioni in uscita, rinunciando probabilmente a due degli under fin qui meno impiegati.

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Direttore di MessinaSportiva.it, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma per 6 anni. Nel 2022 è maestro in una scuola primaria a Siena, nel 2023 assistente amministrativo in un istituto secondario a Piacenza