Il Messina si interroga dopo il ko in Umbria. Tesserato lo spagnolo Guilana

L’imbattibilità che durava da 26 gare ufficiali – l’ultima sconfitta era maturata a Cosenza il 9 dicembre 2012 – spazzata via dal Castel Rigone, viceversa al suo primo brindisi tra i professionisti. La doppietta di Tranchitella ha steso un Messina praticamente mai in partita e regalato agli umbri una giornata storica. Alla squadra di Catalano, che ha offerto la peggiore prova di questo inizio di stagione, non è bastato il solito immenso Lagomarsini, capace di parare ad Agostinelli il suo terzo rigore in giallorosso (i precedenti contro Montalto e Licata nel girone di ritorno dello scorso campionato di Serie D). 
La battuta d’arresto di sabato, arrivata alla quarta giornata, proprio come un anno fa a Ribera (allora il Messina reagì alla grande dopo il 3-0 del “Nino Novara”, iniziando la sua scalata verso la promozione), pone degli interrogativi su una squadra che ha difficoltà in fase di manovra ed è stata fin qui in grado di segnare soltanto due reti, ad opera degli attaccanti Chiaria e Corona, in 360 minuti giocati. Lo 0-2 contro gli umbri non deve però originare eccessivi drammi, considerato il grande equilibrio regnante nel girone B di Seconda Divisione, con alcune big, su tutte Casertana e Ischia alle prese con un avvio deludente, ma fungere comunque da campanello d’allarme.

In casa Messina piove inoltre sul bagnato per l’infortunio occorso a Maiorano, che andrà incontro ad almeno un mese di stop a causa dello stiramento al collaterale del ginocchio procuratosi in amichevole con il Messina Sud. Tempi più brevi, invece, per Guadalupi, operato la settimana scorsa al menisco. Nel prossimo match interno con l’Aprilia mancherà anche il difensore Cucinotta che dovrà scontare il secondo turno di squalifica. È stata definita, intanto, la posizione dello spagnolo Marc Aspar Guilana, classe ’94 cresciuto nel vivaio del Girona. Con il suo tesseramento diventano ben ventisei gli elementi sotto contratto. Il giocatore iberico è il secondo straniero in rosa, che si aggiunge al portoghese Pedro Costa Ferreira. Con lui aumentano le alternative nel reparto under in difesa, che contava già sui vari De Bode, Silvestri, Caldore, Caiazzo e Di Stefano, quest’ultimo escluso in un paio di occasioni dalla lista dei convocati proprio per via dell’abbondanza di scelte. Saranno definite a breve anche le posizioni dei sudamericani Scoponi, Piovi e Sosa, i cui tesseramenti amplieranno ulteriormente un organico fin qui condizionato da qualche contrattempo di troppo.

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