Il Messina non muore mai: Emmausso e Rosafio riprendono due volte la Turris

Emmausso e RosafioEmmausso e Rosafio possono fare festa (foto Paolo Furrer)

Peloritani subito sotto, all’8′, con Nocerino che bissa la rete dell’andata. Nella ripresa Rosafio si sblocca con un bella conclusione da fuori area. Nel recupero Jallow porta avanti la Turris con un gollonzo ma Emmausso al 96′ trova il suo settimo gol. Volano oggetti dagli spalti, viene colpito Jacopo Fumagalli. Squadra e tifosi lasciano il “Liguori” soltanto in nottata. 

Rosafio

L’esultanza di Rosafio (foto Paolo Furrer)

Il pre-partita. Tre novità nel Messina che fa visita alla Turris: tornano fra i titolari Ortisi, Franco e Plescia. I campani vogliono risollevarsi dopo il cambio in panchina (Menichini rileva Caneo), i peloritani cercano conferme su un campo in cui nelle ultime stagioni sono arrivate soltanto amarezze. In panchina tra i locali l’ex Burgio. Arbitra Nicolini, che diresse – incredibile ma vero – anche il Turris-Messina di un anno fa. All’andata finì 3-3, con il Messina che ha dilapidato un doppio vantaggio nel recupero.

La cronaca. Al 6′ Emmausso non riesce ad agganciare un buon cross in area, blocca Marcone. All’8′ sulla punizione di Scaccabarozzi passa la Turris, con Nocerino, che di testa insacca nell’angolo, sorprendendo in controtempo Fumagalli e la sua difesa. Per l’ala sinistra, a segno già all’andata al 96′ di testa al “Franco Scoglio”, è il quinto gol in stagione. Il Messina prova subito a reagire, ma il tentativo dal vertice destro dell’area di Frisenna è debole e centrale.

Rosafio

Marcone battuto da Rosafio (foto Paolo Furrer)

All’11’ assist di tacco di Emmausso per Rosafio, anticipato in extremis ancora da Nocerino. Poi Pugliese travolge Franco ed è il primo ammonito. Animi subito accesi, giallo anche per un ingenuo Frisenna. Al 21′ gran palla recuperata sulla destra da Salvo, ma nessuno sfrutta il suo cross. Al 23′ conclude alto Daniele Franco. Troppi errori in disimpegno da parte degli ospiti, che sembrano perdere progressivamente fiducia. Al 28′ la chance migliore per il Messina, ma Emmausso da dentro l’area calcia purtroppo fuori misura. In questa fase cresce la formazione di Modica. Dopo un fallo di Plescia, ammonito per proteste Emmausso. Poi la Turris guadagna astutamente minuti e calci piazzati con un paio di fischi discutibili, che accendono due mischie e alimentano nervosismo. Al 40′ su punizione da fuori area Scaccabarozzi conclude di poco a lato. Viene respinto il tentativo da fuori di Franco, poi al 42′ Salvo gira di testa da centro area ma Marcone blocca.

Emmausso

La girata vincente di Emmausso (foto Paolo Furrer)

Al 46′ Rosafio mette un insidioso pallone in mezzo, che però non viene raccolto dai compagni. Il fantasista cambia fascia e un minuto dopo sfonda sulla destra e viene chiuso in extremis in corner. Al 48′ clamoroso errore in disimpegno degli ospiti, che per poco non costa il 2-0: Giannone dal limite centra la traversa con una conclusione a giro. Si va al riposo sull’1-0. Si riparte con un Messina propositivo, che prova a prendere le redini del gioco. Subito una buona combinazione tra Plescia e Frisenna, che in area però sporca la conclusione. La Turris si chiude e al 5′ è Marcone in uscita a bloccare il traversone dalla destra di Rosafio. Gli ospiti non riescono a sfruttare la supremazia territoriale e Modica cambia la punta centrale al 15′: dentro Luciani per Plescia. Marcone se la cava su due traversoni tagliati, che il Messina mette dentro l’area prima da destra e poi da sinistra. Spunto di Zunno, che però fallisce la misura del cross. Primi due cambi anche per Menichini: dentro Serpe e D’Auria. Poi tocca a Saccani e Jallow.

Emmausso

La panchina celebra il 2-2 di Emmausso (foto Paolo Furrer)

La Turris continua a perdere tempo ma al 29′ viene punita da Rosafio, a segno da fuori area con una conclusione che si insacca a fil di palo. L’ex Spal, al primo centro dopo il ritorno in giallorosso, corre ad abbracciare mister Modica e poi viene celebrato dalla panchina. Ora il Messina prende coraggio e guadagna altri metri: al 32′ Luciani in spaccata non riesce ad agganciare un cross dalla sinistra. Al 42′ bella girata dello stesso attaccante sul traversone dalla sinistra ma il pallone si stampa sul palo esterno: ovvia la disperazione dell’ex Frosinone, ad un passo dal 2-1. Al 92′ accade l’incredibile, con Jallow che ci prova dal limite: dopo un rimpallo fortunoso il pallone sbatte sul volto di Frisenna, si impenna e si insacca sotto l’incrocio. Per Fumagalli e compagni una beffa incredibile mentre per Jallow è il miglior modo per celebrare l’esordio. Pesantissime le ammonizioni ai diffidati Fumagalli e Ortisi, che salteranno la prossima sfida salvezza con la Virtus Francavilla.

Franco

Franco mostra uno degli oggetti lanciati in campo (foto Paolo Furrer)

Ma il Messina è duro a morire e al 96′ ancora Emmausso, con un gran destro al volo da dentro l’area, insacca a fil di palo il meritato pareggio. È il tripudio per la panchina giallorossa e l’attaccante napoletano, al settimo gol stagionale. La sfrenata esultanza ospite però non va giù ai sostenitori campani e dagli spalti vola di tutto in campo. Jacopo Fumagalli viene colpito, forse da una pietra: si accende una mischia tra le rispettive panchine mentre il pubblico è inviperito. Dopo l’inevitabile pausa, in cui subentrano Polito e Civilleri, si gioca addirittura fino al 103′. Per il Messina è un punto che vale doppio, per come è maturato, su un campo caldo, contro una diretta concorrente. La squadra e i sostenitori ospiti lasceranno lo stadio soltanto a mezzanotte e venti, scortati dai blindati delle forze dell’ordine, per scongiurare eventuali contatti con la tifoseria campana, come già accadde un anno fa.

Turris

I furgoni blindati delle forze dell’ordine a Torre del Greco

Il tabellino. Turris-Messina 2-2
Marcatori: al 8′ pt Nocerino (T), al 29′ st Rosafio (M), al 47′ st Jallow (T), al 51′ st Emmausso (M).
Turris (4-3-3): Marcone; Esempio (27′ st Saccani), Maestrelli, Cocetta (22′ st Serpe), Contessa; Scaccabarozzi, Pugliese, Franco Da. (K); Giannone (22′ st D’Auria), De Felice (28′ st Jallow), Nocerino (38′ st Panelli). In panchina: Guadagno, Pagno, Guida, Pavone, Rizzo, Matera, Cum, Dalbon, Burgio, Nicolao. Allenatore: Leonardo Menichini.
Messina (4-2-3-1): Fumagalli E.; Salvo, Manetta (K), Pacciardi, Ortisi; Frisenna, Franco Do.; Rosafio (56′ st Civilleri), Emmausso, Zunno (56′ st Polito);  Plescia (15′ st Luciani). In panchina: Piana, Zona, Lia, Signorile, Giunta, Cavallo, Fumagalli J., Ragusa. Allenatore: Giacomo Modica.
Arbitro: Stefano Nicolini di Brescia. Assistenti: Antonio D’Angelo di Perugia e Pio Carlo Cataneo di Foggia. Quarto uomo: Luca Tagliente di Brindisi.
Note – Ammoniti: pt Pugliese (T), Frisenna (M), Emmuasso (M), Do. Franco (M), st Contessa (T), Cocetta (T), Fumagalli (M), Jallow (T), Ortisi (M). Corner: 0-4. Recupero: 3′ pt e 13′ st. Prima del via osservato un minuto di silenzio in ricordo di Gigi Riva.

Autori

+ posts

Direttore di MessinaSportiva.it, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma per 6 anni. Nel 2022 è maestro in una scuola primaria a Siena, nel 2023 assistente amministrativo in un istituto secondario a Piacenza