Sul campo è arrivata un’altra impresa, contro la Gelbison, partita per recitare un ruolo da protagonista e costretta ad accantonare in fretta i propositi di primato. Il Messina ha confermato una volta di più la forza del suo gruppo, a dispetto del grande ritardo con cui è stato allestito e dell’innegabile incertezza che ha caratterizzato gli ultimi mesi.

20 punti in dodici giornate, senza avere svolto una preparazione estiva, rappresentano un bottino d’eccezione, impronosticabile ad agosto, quando nessuno credeva in questo organico e sembrava utopistico anche un ritorno del pubblico sugli spalti. Il direttore sportivo Giovanni Martello e il tecnico Pippo Romano sono gli artefici di un piccolo miracolo, al netto di un campionato equilibrato, in cui nessuna squadra sta svettando sulle altre. Basti pensare che una delle big, il Savoia, prossimo avversario dell’Acr, è caduto sul campo del Ragusa penultimo.
C’è poi l’aspetto societario, che ancora una volta fa rima con sfiancante attesa. Tanto che il Racing City Group è uscito allo scoperto sui social, invocando supporto e pazienza. Per l’escussione della fideiussione, che coprirà oltre metà del debito sportivo pregresso, si attende la decisione sul reclamo presentato dalla precedente proprietà. La garanzia bancaria è scaduta a fine ottobre ma l’escussione è stata esercitata prima della conclusione del mese scorso. La pronuncia è attesa entro trenta giorni dall’udienza e quindi entro fine novembre.

Il presidente Justin Davis ha lamentato la lentezza burocratica che condiziona il nuovo corso, anche perché non è ancora stata ratificata l’affiliazione alla Figc del nuovo A.C.R. 1900. Resta “sospeso” il tesseramento dei primi due nuovi acquisti, il portiere Matteo Giangregorio e il difensore Ranieri Ruffino. Presentata apposita istanza al giudice delegato Daniele Carlo Madia, c’è un altro cavillo burocratico da affrontare. Ovvero l’abilitazione della firma della curatrice fallimentare Maria Di Renzo, che al momento resta l’unica referente in virtù del protrarsi dell’esercizio provvisorio, esteso fino al 10 dicembre prossimo.
I precedenti tesseramenti sono stati ratificati infatti prima della liquidazione giudiziale di metà ottobre. In quella fase, nonostante la gestione tecnica fosse stata delegata a Giuseppe Peditto, la firma sui contratti veniva formalmente apposta ancora dal presidente uscente Stefano Alaimo. La curatela ha già inoltrato alla Figc apposita istanza per la ratifica. Si attende quindi un altro passaggio utile per formalizzare qualche operazione in entrata in attesa del mercato di dicembre, ormai alle porte.





