Il Città di Messina congeda il tecnico Di Maria. Ciccio La Rosa annuncia il suo addio

Si è conclusa in anticipo l'avventura di Gaetano Di Maria sulla panchina del Città di Messina
Si è conclusa in anticipo l'avventura di Gaetano Di Maria sulla panchina del Città di Messina

Si è conclusa in anticipo l’avventura di Gaetano Di Maria sulla panchina del Città di Messina

Rivoluzione in casa Città di Messina. Il sodalizio peloritano ha ufficializzato infatti la separazione dal tecnico Gaetano Di Maria ed a stretto giro sono arrivate anche le dimissioni, non ancora ufficializzate dalla società, del direttore sportivo Ciccio La Rosa, da sempre molto vicino all’allenatore messinese.

L’interruzione del rapporto di collaborazione con l’ex tecnico dell’Hinterreggio è originata dall’insufficiente rendimento della squadra, capace di raccogliere appena tre punti nelle ultime nove giornate, in cui è stato vanificato anche il positivo avvio di torneo, che sembrava avere mascherato il peso del ridimensionamento degli obiettivi e degli esborsi economici, successivo alla conquista del sorprendente ed esaltante quarto posto della precedente annata. Con la tradizionale formula di rito la società ha ringraziato Di Maria per il lavoro svolto, augurandogli di ottenere in seguito le soddisfazioni che merita.

Antonino Panarello e Gaetano Di Maria

Antonino Panarello e Gaetano Di Maria

La squadra è stata momentaneamente affidata al vice Antonino Panarello, da calciatore bandiera dell’Igea Virtus, accomodatosi più volte in panchina nell’ultimo biennio in occasione delle squalifiche di Pasquale Rando e del suo successore, di cui è stato fidato collaboratore. Potrebbe essere un “traghettatore” in attesa della designazione del nuovo allenatore. Per la successione l’ipotesi più suggestiva è legata al messinese Antonio Venuto, grande protagonista della scalata con il Milazzo, condotto dalla Promozione alla Seconda Divisione ed infine ai play-off per la promozione nell’ex C1. Per lui fin qui un anno sabbatico, successivo alle esperienze nella “Primavera” della Reggina e poi nell’Hinterreggio, dove rilevò proprio il posto di Di Maria. Venuto rifiutò comunque alcune proposte giunte dalla D proprio in attesa di un eventuale ritorno tra i professionisti.

Il dimissionario direttore sportivo del Città di Messina Ciccio La Rosa

Il dimissionario direttore sportivo del Città di Messina Ciccio La Rosa

Nelle ultime ore anche il direttore sportivo Ciccio La Rosa ha annunciato che la sua avventura al Città di Messina è giunta al capolinea: “A mio avviso non c’erano più i presupposti per potere continuare. Già prima dell’ultima gara con il Rende (recuperata mercoledì scorso, ndc) avevo annunciato questo mio intendimento alla proprietà”.

Di Maria non è riuscito a ripetere gli eccellenti risultati conquistati in carriera in serie D, categoria che ha vinto alla guida dell’Hinterreggio, mentre con la Nissa, partita senza particolari velleità, ottenne un’insperata qualificazione play-off. Tra i traguardi di rilievo anche l’insperata salvezza con il FC Messina “auto-declassatosi” dalla B alla D e divenuto ACR a stagione in corso dopo l’asta fallimentare che pose fine all’era dei Franza. Il consistente ringiovanimento della rosa si è rivelato evidentemente un ostacolo insormontabile, in un torneo equilibrato ma comunque competitivo, anche in virtù del doppio salto possibile per la riforma della Lega Pro che dopo la creazione della C unica renderà il prossimo torneo di D la nuova quarta serie nazionale. Inesperienza e mancanza di tranquillità hanno acuito le difficoltà di un gruppo che adesso è peraltro atteso da due sfide decisamente proibitive, con la quotata Cavese ed il Savoia capolista dell’ex Tiscione. A differenza di Licata e Ragusa, che appaiono in evidente difficoltà, Rende e Vibonese sembrano rinvigorite dai numerosi rinforzi di mercato e la conquista della salvezza diretta o attraverso i successivi play-out è obiettivo non semplice.

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