Il bomber Giuseppe Siclari firmerà con l’Acr. Un altro volto noto per Cazzarò

Giuseppe SiclariGiuseppe Siclari celebra una delle 140 reti realizzate in carriera

Dopo Antonio Crucitti e Gennaro Esposito, ecco Giuseppe Siclari. L’Acr Messina formalizzerà nelle prossime ore l’ingaggio dell’attaccante, che nel 2016 militò nel Taranto guidato da Michele Cazzarò, firmando dieci reti nel corso del girone di ritorno.

La conferma che le parti sono ormai vicinissime arriva anche dal suo procuratore, dopo l’indiscrezione lanciata dall’emittente locale Tcf. Siclari, trentadue anni, catanese, in carriera ha raggiunto la doppia cifra in ben sette stagioni.

Giuseppe Siclari

Giuseppe Siclari ha conquistato una promozione in C con il Potenza

Diciassette i centri con l’Aprilia, nella serie D edizione 2010/2011, e la vittoria del campionato. Ben 31 le reti nel biennio a cavallo tra il 2012 e il 2014 con i capitolini del San Cesareo. Sempre vicino a Roma, con la Lupa Castelli, l’annata più prolifica, con ben ventidue marcature all’attivo e un’altra promozione tra i professionisti.

Sedici gol tre stagioni fa con la Nocerina, con cui vinse i playoff del girone H. Quindici l’anno dopo con il Potenza, con cui ottenne il terzo salto di categoria. Più travagliata l’ultima annata, con appena tre gol, con le maglie di Cerignola e Fidelis Andria, dove era compagno del neo-giallorosso Francesco Forte.

Giuseppe Siclari

Giuseppe Siclari in azione con la maglia del Potenza

Nel suo ampio curriculum anche sette campionati tra i professionisti: il più prolifico proprio in Sicilia, con il Modica, a inizio carriera (sette gol nel 2005/2006). Poi Catanzaro, Andria, Noicattaro, Brindisi, Aprilia e infine la Lupa Castelli Romani, nel 2015/2016. Circa quattrocento le gare disputate in carriera, con circa 140 reti complessive.

Dal momento che Gennaro Esposito sarà costretto a saltare l’esordio in Coppa Italia con il Marina di Ragusa, per via di un problema muscolare, il direttore sportivo Antonio Obbedio ha deciso di accelerare i tempi. L’ex dirigente della Lucchese aveva d’altronde annunciato l’intenzione di assicurarsi almeno tre over, due in attacco e uno a centrocampo, in attesa di un ultimo eventuale colpo in difesa, da formalizzare senza assilli, considerando che il mercato chiuderà soltanto a metà settembre.

Crucitti

Anche Crucitti è stato allenato da Cazzarò a Taranto (foto Giovanni Isolino)

L’esordio ufficiale anticipato di due settimane ha convinto la società presieduta da Pietro Sciotto a puntellare una rosa che può fare affidamento già su nove over (spiccano anche Giordano in difesa, Ott Vale e Sampietro a centrocampo) e profili di assoluto livello tra gli under, come il portiere Avella.

Se l’operazione verrà ufficializzata, mister Cazzarò potrà fare i conti su un’altra vecchia conoscenza e questo non potrà che agevolare il processo di ambientamento in riva allo Stretto di Siclari, mentre le parentesi pugliesi di Giordano e Sampietro non sono coincise con la presenza in panchina del tecnico. Con l’attaccante salirebbero comunque a nove i calciatori provenienti da altri gironi di serie D: occorrerà quindi un po’ di pazienza per oliare i meccanismi di una squadra costruita ex novo dal ds Obbedio.

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