Il Birrificio Messina parte a razzo, poi rischia ma vince allo scadere sulla Virtus Trapani

Maggio affrontato da Presti

Sconfitta al fotofinish di un punto (75-74) per la Virtus Trapani battuta a Messina nello scontro diretto con l’Amatori targata Birrificio. I giovani virtussini, che si sono presentati ancora una volta privi di diversi elementi importanti del roster, hanno giocato una gara dai due volti. Nei primi due quarti, infatti, i trapanesi subivano troppo le iniziative degli esterni peloritani che riuscivano a tirare con percentuali altissime, soprattutto nelle conclusioni dalla lunga distanza, e faticando in attacco con una circolazione di palla troppo macchinosa. I messinesi padroni di casa approfittando dei tanti errori degli ospiti, accumulavano un vantaggio consistente determinato anche dai tanti rimbalzi d’attacco concessi, fino al + 18 (54-36) in favore dell’Amatori con cui si andava al riposo con Calarese e Maggio mattatori tra i peloritani.
Nell’intervallo lungo il coach granata Genovese strigliava i suoi giocatori negli spogliatoi e nel terzo quarto cominciava un’altra partita con la lenta rimonta dei trapanesi grazie ad un atteggiamento più aggressivo in difesa che produceva un buon numero di palle recuperate trasformate in rapidi contropiedi. L’ intensità difensiva proposta in campo dai giovani virtussini caricava però gli esterni di falli fino a costringere coach Genovese a provare la difesa a zona 3-2.
Un paio di conclusioni da tre dagli angoli facevano rifiatare i padroni di casa che riprendevano un vantaggio in doppia cifra. Dopo un provvidenziale time out Genovese ordinava il ritorno alla difesa individuale che metteva di nuovo in difficoltà l’attacco dei padroni di casa con la Virtus che completava la rimonta proprio nell’ultimo minuto conquistando l’ultimo decisivo possesso a 21 secondi dalla fine sotto di un solo punto da recuperare. Dopo il time out chiesto da coach Genovese per organizzare l’ultimo tiro che avrebbe significato la vittoria, l’azione decisiva con il tiro a 5 secondi dalla fine di Ciccio Genovese su cui viene commesso un fallo che però la coppia arbitrale non ritiene di sanzionare, consegnando di fatto la vittoria ai padroni di casa tra le inevitabili proteste degli ospiti per il mancato fischio.
Resta il grande rammarico dei virtussini per aver consegnato i primi due quarti ai determinati padroni di casa anche se la reazione della Virtus nella seconda metà di gara è stata encomiabile e lascia ben sperare per il proseguo. Per Trapani resta pure la consolazione di aver conservato la differenza canestri favorevole nello scontro diretto dopo il +11 della partita di andata. Sabato prossimo altro importantissimo incontro al Palavirtus contro l’Orsa Barcellona che recentemente ha rinforzato il proprio roster con tre nuovi giocatori di indubbia qualità. Per il Birrificio Messina un successo di valore da custodire gelosamente sulla strada che porta alla salvezza.

Cordaro in entrata

Cordaro in entrata

Amatori Basket Messina – Virtus Trapani 75-74
Parziali: 30-16; 54-36; 63-51
Amatori Basket Messina: Calarese 26, Maggio 14, Cordaro 8, Pace 7, Restuccia 6, Andronico 6, Rizzo 5, Pistorino 3, Casablanca, Irrera, Valitri, Sciliberto n.e. All. Maggio
Virtus Trapani: Campo 16, Asta Gaspare 14, Schifano V. 8, Genovese 17, Asta Simone 7, Licari 9, Palermo, Schifano D., Xhilone n.e. All. Genovese.
Arbitri: Buscema e Brugaletta
Note: rimbalzi Amatori Messina 41 (30+11) Virtus 29 (22+7), tiri liberi Amatori Messina 17/26 (65,4%) Virtus Trapani 24/34 (70,6%)

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