Igea Virtus, Nino Grasso: “Si è chiuso un anno da favola. Crediamo nel 2018 di poterci migliorare”

GrassoIl presidente Grasso lascia l'Igea Virtus dopo sette stagioni

Il presidente dell’Igea Virtus Nino Grasso ha tracciato in un’intervista al portale 24live un bilancio del 2017 ormai alle spalle e fissato gli obiettivi che la propria società inseguirà nel 2018. “E’ stato un 2017 bellissimo perchè lo scorso anno abbiamo chiuso al quinto posto il primo campionato del nostro ritorno in serie D, quest’anno ci stiamo ulteriormente ripetendo essendo terzi a pari merito con squadre blasonate come la Vibonese e perchè bissare i traguardi nello sport non è mai semplice. Mancano ancora 12-13 punti alla quota salvezza e non si deve dare mai nulla per scontato, le gare nel girone di ritorno saranno infatti tutte dure per cui invito gli sportivi a starci vicino. Assisteremo al “D’Alcontres” a sfide bellissime con derby e gare di alta classifica piene di insidie, il torneo quest’anno è molto equilibrato nonostante il Troina stia provando a scappare in vetta. Credo che nelle prossime sei partite il campionato decreterà molti verdetti, probabilmente solo la griglia dei playoff rimarrà in equilibrio sino alla fine, anche in coda si assiste a grande bagarre salvezza e nessuna squadra lascia nulla d’intentato. Ho visto ad esempio il fanalino di coda Isola Capo Rizzuto giocarsela con convinzione sul campo del Messina, per cui non c’è nulla di scontato.Il segreto è di provare a dare sempre il massimo”.

Igea Virtus in vantaggio, l’esultanza del presidente Grasso

La squadra costruita in estate sta confermando le ottime credenziali della vigilia, importante creare un connubio vincente con la città: “Ribadisco che ripetersi è difficile, per mantenere standard alti è importante avere i tecnici giusti, la squadra è cambiata tanto per rispettare le regole sugli under con le annate che in ogni stagione si spostano di 1-2 anni e trovare i ragazzi giusti non è mai semplice. In serie D scendono giocatori anche di categorie superiori, alla lunga devi saper amalgamare il gruppo ma credo che questo lo abbiamo sempre fatto molto bene con umiltà ed amore per questa squadra. Siamo legati a questa maglia come d’altronde lo sono i giocatori ed i tifosi”.

Gruppo giovane che nel mercato di riparazione potrebbe essere solamente puntellato in qualche settore: “L’età media di questa squadra è di 21 anni per cui tutti i nostri ragazzi devono essere ben motivati al cospetto di avversari molto esperti. Abbiamo mandato in estate diversi giocatori in categorie superiori, speriamo di ripeterci perchè Barcellona è una piazza sana ed appetita, dove si può fare calcio e le motivazioni sono la cosa più importante. Essere giovani può portarti magari a fare errori in qualche circostanza ma abbiamo sempre la grinta necessaria per superare tutto con la brillantezza.
Credo che per il 90% le squadre si costruiscono a luglio, noi comunque in questo mese di mercato di riparazione saremo vigili per reperire qualche juniores e ove possibile qualche atleta di esperienza per far crescere il livello generale del gruppo. Anche perchè la stagione è lunga, abbiamo 17 partite da affrontare in campionato e la Coppa italia che ci vedrà opposti al Potenza che rievoca il fascino delle sfide del glorioso passato. Mi auguro che nel 2018 possiamo crescere ulteriormente, invito tutti i tifosi a vedere le nostre partite ed incoraggiare i ragazzi che hanno bisogno del coinvolgimento della città”.

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