Igea, Di Bartola: “Ripartiamo da Di Gaetano. Tanti big sono pronti a restare”

Igea VirtusL'Igea Virtus in posa (foto Salvo Miano)

Per la Nuova Igea Virtus è tempo di programmare il futuro, che vedrà la società barcellonese impegnata per il secondo anno consecutivo in serie D. Innanzitutto si punterà sulla continuità tecnica: in questo senso si può leggere la conferma del tecnico Francesco Di Gaetano che, chiamato a campionato in corso dopo la fine del rapporto con Pasquale Ferrara, ha saputo superare brillantemente un momento negativo, portando i giallorossi ad una tranquilla salvezza. Nel calcio oltre alla sostanza conta anche la forma: l’Igea nella seconda metà del campionato ha dimostrato di essere una squadra tosta, atleticamente ben allenata e tatticamente ben messa in campo, capace di esprimere un calcio aggressivo ma non presuntuoso.

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Il vice-presidente dell’Igea Virtus Giuseppe Di Bartola

La conferma dell’ex tecnico del San Luca rappresenta la base da cui ripartire in vista della prossima stagione, così come sottolinea il vicepresidente Giuseppe Di Bartola: “Naturalmente siamo molto soddisfatti dell’impatto che ha avuto mister Di Gaetano nella nostra realtà, per cui la sua conferma è stata automatica. Ha avuto un impatto positivo con la squadra, ma non dobbiamo dimenticare tutte le difficoltà avute ad inizio stagione e la serie di risultati negativi arrivati anche dopo il cambio della guida tecnica. Il mister ha sempre creduto sia nella squadra che nella bontà del suo lavoro, da quello dobbiamo ripartire perché il nostro obiettivo deve essere una crescita graduale ma costante di anno in anno”. 

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L’Igea Virtus spera di confermare Calafiore mentre Franchina ai saluti (foto Salvo Miano)

Il volto nuovo è il direttore sportivo Angelo Sorace, già al lavoro sul tema dei rinnovi. Anche in questo caso la società punta sulla conferma dello zoccolo duro della rosa, mentre ha salutato la compagnia Gabriele Franchina, un protagonista della promozione arrivata anche grazie alla sue reti: “A lui saremo sempre legati, è stato uno dei giocatori simbolo di questo biennio, che grazie ai suoi gol ha contribuito a rendere entusiasmante. Poi la società deve fare i suoi ragionamenti così come Di Gaetano fa le valutazioni tecniche. Puntiamo a ringiovanire la rosa ma anche ad adattarla al modulo del mister. Per questo motivo si è deciso di non proseguire il rapporto con Franchina, affinchè si possa trovare qualche profilo che si sposi con il 3-5-2 che predilige il tecnico”. 

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Longo è uno dei grandi protagonisti della stagione (foto Salvo Miano)

La società vorrebbe confermare i pezzi pregiati dell’organico: “Il direttore Sorace già da un po’ ha iniziato i colloqui con i procuratori dei calciatori le cui conferme reputiamo fondamentali. Mi riferisco a Calafiore, Della Guardia, Biondo, Trombino, Longo e Ferrigno, tutti elementi di grandissimo spessore tecnico che hanno già manifestato la volontà di restare a Barcellona e proseguire la loro avventura con noi. Siamo molto contenti, anche perché qualcuno ha ricevuto proposte da squadre professionistiche. La società è pronta a fare dei sacrifici economici, senza dimenticare che abbiamo un budget da non sforare”.

L’Igea della prossima sarà puntellata in ogni reparto e avrà un rapporto sempre più stretto con i giovani del comprensorio barcellonese: “Bisogna procedere per step. Una volta chiuso il capitolo dei rinnovi, guarderemo al mercato in entrata. Fare nomi adesso sarebbe inutile ma il direttore e il mister stabiliranno i profili più idonei. Credo che almeno un innesto importante per ogni reparto sarà effettuato, così come sarà importante scovare degli under di qualità. Nei nostri piani c’è quello di rappresentare un punto di riferimento sempre più importante per i giovani calciatori della zona. Lo scorso anno abbiamo riaperto la scuola calcio, accorpandola con l’Academy, un’importante realtà della città, iniziando un certo tipo di percorso. Da quest’anno tutti gli allenatori saranno supervisionati da mister Di Gaetano, in modo tale che si crei un collegamento con la prima squadra”.