Gustavo parla già messinese: “Ritrovo Martinelli e Berardi in una piazza calda”

Gustavo Di Mauro Vagenin in azione con la maglia della SalernitanaGustavo Di Mauro Vagenin con la maglia della Salernitana: 16 reti in granata

Ultime ore di attesa e poi Messina potrà abbracciare l’attaccante brasiliano Gustavo Vagenin Di Mauro, che in queste ore si sta svincolando dal precedente contratto proprio per raggiungere la città dello Stretto. “Stiamo definendo gli ultimi dettagli con il Novara. Dovrebbe essere tutto ok, spero così di partire presto per la Sicilia”.

Gustavo in azione con la maglia del Lecce

Gustavo in azione con la maglia del Lecce

Reduce da un’annata vissuta tra il Piemonte e la Puglia, con le 28 apparizioni e le 2 reti con le divise di Novara e Lecce, Gustavo parla già da siciliano: “Di Messina mi hanno detto tante cose belle, ritrovo una piazza calda come Salerno, e questo mi fa davvero piacere. Mi dispiace per il ritardo accumulato, ma ero vincolato da un contratto che scadeva a giugno 2016 e ci è voluto un po’ di tempo per liberarsi”.

L’ACR ritrova la Lega Pro dopo un’estate trascorsa nei tribunali e negli studi commercialistici. Gustavo è consapevole che c’è grande voglia di lasciarsi tutto questo alle spalle: “So che avete sofferto un po’. Sono contentissimo e voglio aiutare la squadra. Tutti dicono che l’obiettivo è la salvezza ma noi andremo a lottare ovunque”.

Gustavo

Gustavo ha militato per tre anni nella Salernitana, siglando 16 reti. Originario di San Paolo, compirà 24 anni il prossimo 14 novembre

In Sicilia un gruppo totalmente rinnovato, con tanti volti nuovi. Il brasiliano originario di San Paolo ritroverà però due ex compagni, il difensore Martinelli appena tesserato ed il portiere Berardi per il quale si attende soltanto il nero su bianco: “Luca è un amico, un bravissimo ragazzo dentro e fuori dal campo. Un giocatore importante che ci aiuterà tantissimo. Chi ha visto la Lega Pro l’anno scorso sa chi è, ha dimostrato il suo valore, affermandosi come uno dei trascinatori del Novara (26 le presenze all’attivo nella squadra che ha conquistato la promozione in B, ndc). Mi ha chiamato anche Alessandro, con il quale ci siamo sentiti spesso in questi giorni. Anche lui sta rescindendo il contratto con la Lazio e presto sarà in Sicilia”.

Cane in marcatura su Gustavo a Lecce

Gustavo e Cane nel Lecce-Messina della passata stagione

Di Napoli punta tutto sul 4-3-3, nel quale Gustavo e l’altro neo-acquisto Barraco potranno agire sugli esterni: “È il modulo che preferisco, ma posso giostrare anche in un attacco a due, da seconda punta. In questi quattro anni in Italia ho giocato sempre con continuità (96 presenze e 18 gol il bottino complessivo, ndc), adesso spero magari di segnare qualche rete in più. A Salerno ho vissuto tre anni bellissimi. Anche a Novara sono stati sei mesi fantastici. A Lecce invece non siamo riusciti a trovare continuità di risultati ma resta un’esperienza valida”.

Ancora una volta la Lega Pro sembra sfuggire ad ogni pronostico e Gustavo ne è consapevole: “È un campionato strano, come dimostrano le tante sorprese tra i risultati della prima giornata. La mia favorita? Il Lecce, anche se nessuno si aspettava il loro ko nel derby con la Fidelis Andria neopromossa. Restano una buona squadra, che conosco, che però per il terzo anno di fila inizia con delle sconfitte. Penso comunque che possano riprendersi”. 

Gustavo

Gustavo celebra una rete realizzata con la maglia del Novara

Ecco la possibile rosa dell’ACR Messina non appena saranno formalizzate le numerose trattative: 
Portieri – Stefano Addario (‘93), Alessandro Berardi (’91), Riccardo La Ferrara (’96).
Difensori – Rocco D’Aiello (’86), Amilcare Fiumara (‘98), Daniele Frabotta (’93), Luca Martinelli (’88), Luigi Palumbo (’91), Alessandro Parisi (‘77), Genny Russo (‘95), Matteo Zanini (’94).
Centrocampisti – Dario Barraco (’85), Daniele Biondo (‘91), Fabio Bossa (‘98), Fabrizio Massimo Bramati (’93), Giuseppe Fornito (’94), Carmine Giorgione (‘91).
Attaccanti – Salvatore Cocuzza (‘87), Sebastiano Longo (‘98), Gustavo Vagenin Di Mauro (’91), Angelo Scalzone (’89), Francesco Paolo Salvemini (’96), Giovanni Sciliberto (‘97).

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