Grassadonia: “Servono innesti dietro e davanti. Lagomarsini tornerà più maturo”

A presentare la sfida con il lanciatissimo Barletta, reduce da quattro vittorie consecutive ma atteso anche da una penalizzazione che lo ricaccerà a ridosso della zona play-out, è stato il tecnico del Messina Gianluca Grassadonia: “Affronteremo una squadra organizzata, tra le più in forma del torneo insieme al Foggia. Hanno la seconda miglior difesa del campionato ed i numeri li premiano ma noi dobbiamo ripetere la buona prestazione offerta contro il Savoia ed ottenere altri punti pesanti. Loro saranno molto determinati, anche perché non sono ancora tranquilli nonostante la striscia positiva”.

Orlando in azione contro il Savoia. Con i campani terza marcatura stagionale per lui (foto Alessandro Denaro)

Orlando in azione contro il Savoia. Con i campani terza marcatura stagionale per lui (foto Alessandro Denaro)

Sarà emergenza in difesa: “Siamo numericamente contati per via degli infortuni di Silvestri ed Enrico Pepe e per la squalifica di Altobello. Inoltre Benvenga non è stato convocato per scelta tecnica. Abbiamo soltanto quattro uomini a disposizione: Cane, De Bode, Stefani e Donnarumma. Marco deve migliorare molto in fase difensiva e dovrà dosare le forze, ma sta trovando finalmente continuità. Speriamo di non avere problemi fisici, che imporrebbero un cambio forzato. Ma ho fiducia nei miei uomini: abbiamo preparato bene il match e mi aspetto un gruppo aggressivo, che sappia imporre il proprio ritmo”.

Il tecnico fa affidamento alle qualità di Ciciretti e Mancini, i due volti nuovi che ridisegnano il centrocampo: “Abbiamo ingaggiato giocatori con caratteristiche differenti rispetto a quelli che erano in organico in precedenza. Dovremo supportare maggiormente Orlando ma in generale tutto il reparto offensivo. Non sono mai stato abbacchiato ma preoccupato sì, perché sono stati mesi difficili. La squadra comunque ha sempre giocato a testa alta ed ora può fare affidamento su una maggiore qualità”.

La Curva Sud sfoggia le tradizionali sciarpe giallorosse: ritrovato il successo dopo nove turni i peloritani vogliono subito il bis (foto Alessandro Denaro)

La Curva Sud sfoggia le tradizionali sciarpe giallorosse: ritrovato il successo dopo nove turni i peloritani vogliono subito il bis (foto Alessandro Denaro)

Inevitabile un riferimento alle trattative affidate al ds Pagni: “Il mercato è ancora aperto e dobbiamo fare diverse cose per completare e migliorare la rosa. Ci saranno altre entrate dopo quelle di Berardi, ma sempre se corrisponderanno delle uscite. In particolare andrà fatto qualcosa dietro e davanti, dove dobbiamo rimpiazzare Bjelanovic, Gaeta e Paez. Lagomarsini ci ha salutato con affetto: ha avuto tante opportunità, ha fatto bene ma anche chi lo ha rimpiazzato ha offerto buone prestazioni. Qui non aveva più la serenità per rimanere, è un patrimonio della società e non a caso è andato via in prestito. Speriamo possa rientrare un po’ più maturo”.

Non sono ancora state sciolte le riserve su Serpieri e Garcia: “Mi prendo ancora una settimana per decidere sui loro tesseramenti: gli allenamenti sono stati peraltro un po’ falsati, anche perché stiamo pensando soprattutto al Barletta”.

Lo slalom di Ciciretti, che all'esordio ha centrato un clamoroso palo. Il romanista si candida al ruolo di rivelazione (foto Alessandro Denaro)

Lo slalom di Ciciretti, che all’esordio ha centrato un clamoroso palo. Il romanista si candida al ruolo di rivelazione (foto Alessandro Denaro)

Possibile il varo di un inedito 4-3-2-1 o comunque di un modulo che sfrutti appieno le qualità dei nuovi, Ciciretti e Mancini, con Orlando unica punta e Corona pronto a subentrare in corsa. Bisogna tenere conto infatti del rientro di Bucolo dalla squalifica e della crescita di Damonte ed Izzillo: “Manuel è il mio unico dubbio, perché non è ancora al top. Sceglierò chi mi dà più garanzie”.

Berardi ha lasciato Grosseto per ottenere un maggiore minutaggio e la conferma di Iuliano non è più scontata: “Contro il Barletta Rino sarà titolare, ma abbiamo scelto un under proprio per essere più liberi sul mercato. L’età media bisogna rispettarla ma giocando con un ’91 potremmo avere più elasticità, e qualora dovesse arrivare un altro over, come Corona, troverebbe spazio lui”.

Inevitabile un riferimento agli elementi della “Berretti”, ormai stabilmente aggregati alla prima squadra: “Ragazzi come Sciliberto mi hanno ben impressionato. Giovanni deve acquistare i tempi e crescere fisicamente. Abbiamo convocato Sciotto, che era rimasto fuori contro il Savoia per un’influenza ma lui era con noi anche in ritiro a Camigliatello. Possono crescere tanto”.

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