Giunta: “Annata speciale”. Salvo: “Non vedevo l’ora di segnare quel gol”

GiuntaGiunta in campo nella ripresa (foto Paolo Furrer)

Due messinesi che in maglia giallorossa hanno vissuto un campionato da ricordare. Il centrocampista Francesco Giunta, ai canali ufficiali del club, ripercorre il lungo cammino di questi mesi: “È stata un’annata bella, sicuramente speciale per me. Il bilancio è positivo, l’obiettivo prefissato ad inizio stagione è stato raggiunto con una giornata d’anticipo. Ci sono stati dei momenti di difficoltà come in tutti i campionati. Personalmente mi sento felice di aver indossato questa maglia e di aver dato il massimo”.

Giunta

Giunta invoca il supporto del pubblico

Il gol segnato da fuori area contro il Crotone, che ha aperto le marcature allo “Scida” in una partita pazza, finita 3-3, il momento più intenso: “Ho provato l’emozione più grande della mia vita, segnare il primo gol tra i professionisti con questa maglia è stato veramente speciale. Devo ringraziare la società, il presidente, i tifosi che ci hanno seguito, specialmente quelli che ci sono sempre stati e ci hanno dato una grossa forza, lo staff e i compagni di squadra. Tutti insieme abbiamo raggiunto questo grande obiettivo”.

Salvo

Salvo in marcatura (foto Paolo Furrer)

Per Peppe Salvo è stato il torneo della consacrazione. Il classe 2003 di Villafranca Tirrena ha trovato spazio e si è messo in luce andando su e giù per la corsia destra: “È stata una bellissima annata, mi sono divertito e sono cresciuto personalmente, sia a livello calcistico che umano”.

E poi l’enorme soddisfazione della rete, su assist proprio di Giunta, anche per lui la prima tra i professionisti, valsa la matematica salvezza contro il Potenza, celebrata con un’esultanza irrefrenabile sotto la curva: “La mia è stata una corsa liberatoria perché non vedevo l’ora di realizzare quel gol e abbracciare i tifosi che essendo della mia città porto nel cuore”.

Il terzino, contrattualmente legato al Messina per un’altra stagione, ma finito già da diversi mesi nel mirino di club di categoria superiore, si gode adesso la vetrina: “Devo dire grazie per l’opportunità al mister, al presidente, al direttore, ai compagni di squadra, è anche grazie a loro se sono migliorato”.

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