Genovese: “Con Imperia occorre un’impresa. Servirà un altro approccio”

WP MessinaIl presidente della WP Messina Felice Genovese. Sullo sfondo il team manager Valentina Sabatini (foto Roberta Fazio)

La prima sfida ad Imperia ha lasciato grandi rimpianti, anche per le modalità con le quali è maturata una battuta d’arresto per certi preventivabile, considerato che le liguri sono campioni d’Italia in carica e si sono appena aggiudicate la Coppa Len.

WP Messina - Orizzonte Catania. La gioia delle peloritane a fine partita (foto Roberta Fazio)

WP Messina – Orizzonte Catania. La gioia delle peloritane a fine partita (foto Roberta Fazio)

Ne è consapevole il presidente della WP Despar Messina Felice Genovese: “È una partita difficile, dovremo fare di più rispetto ad Imperia. Queste gare spesso si decidono sul filo di lana. Se non altro si azzera tutto rispetto a quattro giorni prima. Proveremo a vincere per rinviare il discorso qualificazione alla terza e decisiva gara. Per riuscirci confidiamo nell’aiuto del pubblico”.

Il massimo dirigente peloritano recita il “mea culpa” per quanto avvenuto nel corso della prima semifinale, soprattutto in avvio: “Non abbiamo avuto un grande approccio e questo ci ha condizionato per tutta la contesa, anche dal punto di vista mentale. Basti pensare che il primo parziale si è concluso sul punteggio di 4-2, mentre negli altri tre tempi abbiamo subito soltanto altre quattro reti”.

WP Messina - Orizzonte Catania 14-12 (foto Roberta Fazio)

Mirarchi dà indicazioni alle sue giocatrici nel corso di un time-out (foto Roberta Fazio)

Ha fatto discutere poi l’indisponibilità del tabellone elettronico, rimpiazzato con una vecchia lavagnetta: “Erano fuori uso anche le segnalazioni dei trenta secondi ed in questo modo siamo andati davvero in confusione. Ritengo che non sia il massimo disputare una semifinale play-off per lo scudetto in queste condizioni. Noi avevamo acquistato apposta dei tabelloni di ultima generazione per le sfide della Final Four di Coppa Italia”.

La sanzione comminata dal Giudice Sportivo (una multa di appena 200 €, ndc) è apparsa fin troppo lieve ed a stupire è stato il fatto che non vi fosse a disposizione dell’attrezzatura di riserva, proprio nel caso di un malfunzionamento del tabellone. Non a caso, dopo il rigetto del ricorso presentato d’urgenza, la WP ha deciso di presentare appello.

A pesare infine l’allontanamento prematuro per falli di Silvia Bosurgi, Arianna Garibotti ed Ursula Gitto: “Purtroppo anche gli arbitri ci hanno penalizzato e restare senza tre ragazze ci ha condizionato parecchio. Ursula in particolare aveva due falli dopo appena 2’ di gioco. Imperia non aveva un centro-boa fisso, con la Casanova che spesso viene sfruttata soltanto in occasione dei time-out. Quindi è un paradosso avere incassato tutti questi fischi. Ad ogni modo adesso è meglio non pensarci oltre e provare semplicemente a riscattarsi in vasca”.

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