Finale d’andata amara per il Città di Villafranca

Nella finale d’andata dei playoff di Serie B di calcio a 5 il Città di Villafranca viene battuto tra le mura amiche per 2-3 dall’Innova Carlisport Ariccia e vede adesso farsi in salita la strada che conduce alla promozione in A2. Gara vibrante, soprattutto nella ripresa, condita da alcune discusse decisioni arbitrali. La squadra allenata da Micheli, vittoriosa anche nella fase dei triangolari, ha costretto così Salomao e compagni alla seconda sconfitta casalinga stagionale.

Le squadre a centrocampo

Le squadre a centrocampo

La cronaca. I padroni di casa provano subito ad imporre il proprio di gioco, impiegando la carta del portiere di movimento. La prima frazione è però particolarmente avara di emozioni. Il Città di Villafranca fa la partita, ma l’Ariccia si difende bene e lascia pochi spazi. Da segnalare, per i laziali, il palo colto dalla distanza con Borsato, mentre la squadra di Piscardi si rende pericolosa con la conclusione alta di Orofino e la girata di poco a lato di Di Trapani. Quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi sul risultato a reti inviolate è Richartz a spezzare l’equilibrio, a 1’ dall’intervallo, con un diagonale da sinistra sul quale Lo Buglio non può nulla. Successivamente, sulla combinazione tra Di Trapani e Piccolo, i tirrenici reclamano invano un rigore per l’intervento con il braccio di Mendes. Si va al riposo sullo 0-1 in favore della formazione guidata da Micheli. In avvio di ripresa il Città di Villafranca attacca subito a testa bassa alla ricerca del pari. Sul tentativo di Ferreira, respinto da Vailati, Madonia, tra i più vivaci, si avventa sulla sfera ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. L’estremo difensore laziale blocca poi la conclusione dalla destra di Di Trapani. All’8’ il match si infiamma: Vailati ferma Di Trapani in uscita, intervento che viene sanzionato direttamente con il cartellino rosso. Tra i pali l’Ariccia si affida così al giovanissimo Piatti. Il Città di Villafranca non riesce però ad approfittare della superiorità numerica e al 9’ deve addirittura fare i conti con l’espulsione di Di Trapani. Dopo una conclusione dal limite di Orofino, respinta da Piatti, il capitano ci prova in acrobazia ma si scontra con un avversario, venendo incredibilmente punito con la seconda ammonizione della partita. Decisione che fa infuriare i tirrenici, già costretti a rinunciare all’infortunato Di Carlo e privati del proprio capocannoniere anche in vista della gara di ritorno.

Proteste nei confronti dell'arbitro

Proteste nei confronti dell’arbitro

La squadra di Piscardi getta comunque il cuore oltre l’ostacolo e pareggia i conti a 5’ dal termine con Ferreira. Il brasiliano, con la casacca di colore diverso, riceve palla, si incunea e con un potente destro infila imparabilmente Piatti per l’1-1. La formazione di casa avrebbe anche l’opportunità per passare in vantaggio sull’asse Salomao-Piccolo, con quest’ultimo fermato a tu per tu col portiere. Il tiro libero assegnato per il sesto fallo commesso dai tirrenici consente però all’Ariccia di riportarsi in vantaggio. Borsato è glaciale nell’esecuzione: 1-2. Dopo una chance sprecata da Mendes in contropiede, lo stesso Borsato, sempre in ripartenza, firma la doppietta personale con un preciso diagonale. Il Città di Villafranca ha comunque il merito di non disunirsi e trova con Orofino il gol del definitivo 2-3, approfittando di un’indecisione difensiva degli ospiti. Inutili gli assalti conclusivi della squadra di Piscardi, costretta a cedere di misura nella finale d’andata. Ritorno previsto sabato 31 maggio al Pala Kilgour, quando alla compagine del presidente Giacomo Picciolo servirà un’autentica impresa per centrare la promozione in Serie A2. Comunque vada a finire quella del Città di Villafranca rimarrà, però, una stagione memorabile.

Il tabellino. CITTA’ DI VILLAFRANCA-INNOVA CARLISPORT ARICCIA 2-3 (pt 0-1)
CITTA’ DI VILLAFRANCA: Lo Buglio, Madonia, Salomao, Ferreira, Di Trapani, Orofino, Avanzato, Piccolo, Bruno, Nocera, Porcino, Pitale. All. Piscardi
CARLISPORT ARICCIA: Vailati, Aquilani, Borsato, Bresciani, Richartz, Ranelletti, Mendes, Taloni, Cioli, Galati, Piatti. All. Micheli
ARBITRI: Alberto Vantini di Verona e Denis Kodra di Trento. Cronometrista: Tullio Graziano di Palermo
MARCATORI: 19′ p.t. Richartz (CA); 14’27” s.t. Ferreira (V), 15’50” t.l. Borsato (CA), 17’40” Borsato (CA), 18’46” Orofino (V)
AMMONITI: Ferreira (V), Salomao (V), Taloni (CA)
ESPULSI: Vailati (CA), al 7’28” del s.t., Di Trapani (V) per doppia ammonizione all’8’53” del s.t.

 

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