Quarto pareggio in sei giornate per l’Enna che dopo il rigore trasformato da Kristian Preknicaj aveva pregustato il bottino pieno contro il Messina. In sala stampa il centravanti gialloverde ha commentato il 2-2 finale: “Per me è stato bellissimo esultare davanti ai nostri tifosi, ma c’è l’amaro in bocca perché era un gol importante e non siamo riusciti a mantenere il risultato, questa è la cosa che più mi dispiace. Essendo il più grande là davanti cerco di dare una mano ai miei compagni. Riguardo ai risultati, facciamo delle belle partite quasi tutte le settimane, è difficile dare una risposta, non vanno bene tutti questi pareggi, sembrano punti persi. Siamo qui per lavorare, vogliamo puntare alla vittoria già in settimana in Coppa e poi in campionato. Dopo il mio gol ero fiducioso, a fine partita nello spogliatoio c’era dell’arrabbiatura, non ci va giù. Vogliamo questa vittoria, la meritavamo come in altre partite”.

Da 0-1 a 2-1, poi la prodezza di Tesija per il definitivo pareggio peloritano. Mister Francesco Passiatore non si dà pace: “La partita è stata fatta nel modo giusto, affrontavamo una squadra che non si è mossa da lì dietro per tutti i 90 minuti, a parte una palla buttata in avanti e una punizione dal limite da cui è scaturito il gol, su un mezzo rimpallo, poi non hanno più tirato in porta. Nel primo tempo li abbiamo studiati, mentre nel secondo si è giocato a senso unico. Abbiamo creato tantissimo e siamo stati molto bravi a ribaltarla, giocando anche a calcio, ma non possiamo prendere un gol del genere, da fallo laterale, con un giocatore che stoppa la palla di petto e fa la rovesciata in area, è una cosa inammissibile. Adesso è il momento di metterci qualcosa in più e di curare i dettagli. Non si può fare uno sforzo immane per cercare di arrivare sul 2-1, sono molto rammaricato per il risultato finale. Mi dicevano anche del fuorigioco sul gol che non c’era, sono episodi e dettagli che ti possono cambiare la gara”.

L’appuntamento con la prima vittoria in casa Enna è ancora rimandato. “La squadra crea e produce – prosegue Passiatore – non riusciamo a trovare il giusto equilibrio sulla scelta finale. I cambi? Lavoro 24 ore, avevamo dei giocatori in panchina che potevano darci dell’altro. Sono molto arrabbiato, una squadra che riesce a riprendere la gara non può farsi pareggiare su un fallo laterale. Ci manca la vittoria, ci andiamo sempre vicino, dobbiamo continuare a lavorare”.





