“Dr Jekyll e Mr Hyde-The Strange Show” di Fabrizio Paladin al teatro dei 3 Mestieri

Fabrizio Paladin durante lo spettacolo

Fabrizio Paladin, interprete unico dello spettacolo, durante l’esibizione

Arriva al Teatro dei 3 Mestieri di Messina “Dr Jekyll e Mr Hyde – The Strange Show” di e con Fabrizio Paladin,  uno degli spettacoli più attesi della stagione “Radici per Restare”, che andrà in scena venerdì 8 e sabato 9 febbraio alle ore 21.00. Sul palco Fabrizio Paladin, al pianoforte e nel ruolo dello strillone Loris Sovernigo. Lo spettacolo risente della lezione della Commedia dell’Arte,  così come è nella formazione artistica di Paladin, che sceglie di volta in volta generi teatrali diversi per raccontare i suoi personaggi. “Dr Jekyll e Mr Hyde – The Strange Show” ha vinto la seconda edizione del Premio Internazionale Calanchi, è stato selezionato al Roma Fringe Festival 2015, per cui Paladin ha anche ricevuto la nomination come miglior attore, ed è stato oggetto di una Tesi di Laurea all’Università Ca’ Foscari di Venezia (“Polifonie del comico e del tragico nella riscrittura di Paladin”, Tesi di: Lorenza Fornasiero, Relatore: Prof.ssa Ilaria Crotti). Fabrizio Paladin, drammaturgo, attore, cantautore, insegnante e regista, racconta così il suo spettacolo: “Permettetemi di presentare uno spettacolo tratto da “Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde” di R. L. Stevenson. Ho affrontato il lavoro di messinscena dividendo il racconto in azioni drammatiche ottenendo così un canovaccio alla maniera della Commedia dell’Arte. Seguendo il filo della mia immaginazione ho costruito le scene un po’ a tavolino un po’ improvvisando. Si respira aria gotica.

La sala del Teatro dei 3 Mestieri

Ci sono violini, jazz, un frac, un cilindro e un ombrello, non molto di più in scena, a parte me ovviamente. I personaggi che interpreto sono tutti caratterizzati (per quanto riguarda posture, gestualità…) partendo dalla grande lezione attoriale della Commedia dell’Arte appunto. Ricollegandomi alla tradizione ho potuto avere la consapevolezza e soprattutto la sicurezza che questi fossero tutti credibili e leggibili (e distinguibili l’uno dall’altro) agli occhi del pubblico italiano che, anche se forse non lo sa, ha la Commedia dell’Arte che gli scorre nelle vene. Ovviamente lo spettacolo è tutt’altro che commedia: primo perché interpreto da solo tutti i personaggi; secondo perché non ci sono maschere e terzo perché i generi teatrali affrontati sono molteplici: si passa dal racconto epico al cabaret, dalla prosa al varietà, dal grottesco alla tragedia. E’ teatro d’attore, linguaggio energico della recitazione, equilibrio sottile fra rigore formale e improvvisazione, sempre fedele a quella dose di imprevedibilità che lo rende umano e unico ad ogni replica. Lo spettacolo segue l’intreccio poliziesco-fantastico del racconto: l’indagine dell’Avvocato Utterson, amico da sempre di Jekyll, su Mr Hyde e cerca di ricrearne divertendo la suggestiva tensione. Una chiave di lettura accorata e commossa, che giustifica tutta la comicità precedente, chiude The Strange Show: “Vorrei solo farvi capire che in me s’è creata una frattura così netta fra bene e male non perché ricercassi il vizio, io ricercavo la virtù, … lo so che è strano ma è così… Tutti siamo fatti di bene e male no? Ecco….. “ (H. Jekyll).   Per info e prenotazioni 090.622505

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