Dopo otto anni torna la Coppa Sicilia. In campo Orsa, Fortitudo e Amatori

Orsa BarcellonaL'Orsa Barcellona fra le partecipanti alla Coppa Sicilia

Il Comitato della Fip Sicilia ha definito il regolamento della Coppa Sicilia 2022: dodici squadre di Serie C Gold e C Silver si affronteranno per prepararsi ai campionati regionali maschili e aggiudicarsi il primo trofeo della stagione. Si partirà il 14 settembre con quattro gironi composti secondo il criterio della vicinanza geografica.

Coppa Sicilia

L’elenco delle partecipanti alla Coppa Sicilia e i gironi

Le tre squadre si affronteranno in gara secca o su andata e ritorno. Le quattro vincenti si qualificano per le semifinali (gara unica o andata-ritorno), mentre la finale si disputerà tra l’1 e il 4 ottobre. Sono aperte le candidature ad ospitare l’ultimo atto, in modo che rappresenti un evento che vada oltre la singola partita e richiami l’attenzione in una città in cui il basket ha necessità di essere spinto.

Questi i raggruppamenti – Girone A: Amatori Messina, Fortitudo Messina, Orsa Barcellona • Girone B: Cus Catania, Basket Giarre, Siaz Piazza Armerina • Girone C: Pallacanestro Marsala, Cus Palermo, Panormus CFG • Girone D: Olympia Comiso, Olympia Canicattì, Azzurra Pozzallo. Questo il breve albo d’oro – 1985-’86 Pallacanestro Marsala, 2011-‘12 Cus Messina, 2012-’13 Basket Mazara, 2013-‘14 Aretusa Siracusa.

Fortitudo Messina

Il riscaldamento della Fortitudo Messina

«Sono contenta che si ritorni a organizzare la Coppa Sicilia – ha affermato la presidente FIP Sicilia Cristina Correntie soprattutto della massiccia adesione delle squadre siciliane. Spero che in futuro si possa allargare la partecipazione anche alla Serie D maschile e alla B femminile». 

«Abbiamo voluto rilanciare un trofeo che servirà da anteprima ai campionati siciliani – ha spiegato il consigliere regionale Dario Provenzani –. Vogliamo farlo bene e vedere l’interesse che si può creare, permettendo alle squadre di C di fare un precampionato tutelati dalla Federazione, con un’organizzazione alle spalle a costi ridotti: è un servizio importante. In questo modo anche gli arbitri possono allenarsi e prepararsi alla stagione. Speriamo di portare la finale in gara unica in una città in cui il basket di vertice non c’è più o in cui si stanno creando nuove realtà che vogliono coinvolgere il territorio».

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