Di Meo: “Pareggio giusto”. Guidone: “Ci è mancata la cattiveria”

Pino Di Meo allenatore del Chieti

Pino Di Meo allenatore del Chieti

Al termine di Chieti-Messina questa l’analisi del tecnico neroverde Pino Di Meo, raccolta dal sito ufficiale del club abruzzese. “Faccio difficoltà a comprendere cosa ci succede. Abbiamo disputato un grande primo tempo, nel quale come purtroppo ci capita troppo spesso non capitalizziamo le tante occasioni che creiamo. Poi nella ripresa siamo spariti dal campo concedendo al Messina di rientrare in partita. Alla fine addirittura ci è andata pure bene se si considera l’episodio del rigore. Il pareggio, lo dico onestamente, è un risultato giusto ma non riesco davvero a capire come si possa cambiare completamente faccia tra un tempo e l’altro. Diversi giocatori, soprattutto a centrocampo, lamentavano problemi fisici ma non basta questo. Ci siamo abbassati troppo e non siamo stati più capaci di ripartire. Sicuramente c’è un aspetto psicologico sul quale bisogna lavorare tanto”.

L’attaccante Marco Guidone è stato autore del gol su rigore che aveva regalato ai padroni di casa il momentaneo vantaggio: “E’ un gran peccato non aver ottenuto i tre punti. Nel primo tempo abbiamo fatto molto bene a mio avviso  – ha detto a Chieticalcio.com ma non siamo stati bravi, io per primo, a concretizzare le occasioni create. Nella ripresa poi ci siamo disuniti ed è diventato tutto più difficile. Sempre a mio avviso il Messina lo abbiamo rigenerato noi più che i cambi attuati a fine primo tempo dal loro allenatore. Abbiamo cominciato a buttare palloni in avanti permettendo a loro di alzare il baricentro. Oggi potevamo e dovevamo vincere, ci manca ancora la cattiveria giusta che ci permetterebbe di fare il classico salto di qualità. Dobbiamo lavorare tanto perchè abbiamo tutte le carte in regola per risalire la classifica verso posizioni migliori. Certo, se non vinciamo partite come quelle di oggi diventa tutto più difficile, però l’impegno non è mai mancato. Creiamo anche parecchio e questo è sicuramente un dato positivo. Tranne a Teramo forse, ogni domenica costruiamo tanto, adesso però è giunto il momento di concretizzare altrimenti diventa tutto più difficile”.

Il portiere Piero Robertiello, con il rigore respinto a Corona nel finale di gara, ha evitato quindi la sconfitta: “Perdere oggi sarebbe stata una ingiustizia enorme ma il calcio è questo. Sono felice per aver parato quel rigore che ci ha permesso di portare a casa un punto che, quantomeno, ci permette di muovere la classifica. Meritavamo sicuramente la vittoria per quanto fatto oggi, soprattutto nel primo tempo, ma alla fine se non si segna si rischia di complicare tutto. Oggi ci avrebbe fatto piacere regalare la vittoria ai nostri tifosi che sono stati splendidi. Ci hanno sostenuto tantissimo ed erano anche in tanti sugli spalti. Ci dispiace anche per loro ma soprattutto per noi perchè abbiamo bisogno dei tre punti per risalire la classifica e scrollarci di dosso un pò di tensione dovuta alle difficoltà del momento. Prendiamo per buono il punto e lavoriamo sodo per arrivare ai tempi migliori perchè siamo un’ottima squadra e un ottimo gruppo e presto faremo vedere il nostro vero valore”.

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