Il critico cinematografico messinese Marco Olivieri interviene all’Indiana University

Marco OlivieriLa memoria degli altri

I prossimo 20 e 21 aprile il critico cinematografico messinese Marco Olivieri interverrà all’Indiana University, in occasione dell’annuale Conferenza sul cinema italiano promossa dal professore Antonio Carlo Vitti, con un  simposio sul cinema di Roberto Andò e Marco Tullio Giordana.

Marco Olivieri

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Il titolo della conferenza sarà  “The Eighth Annual Film Symposium on New Trends in Modern and Contemporary Italian Cinema features the work of filmmaker Roberto Andò”. In particolare, giovedì 20 aprile, ci sarà un intervento di Olivieri sul tema “Dal Manoscritto a Le confessioni: memoria e segreto nel cinema di Roberto Andò”. Inoltre, il giornalista parteciperà a una tavola rotonda sul cinema di Marco Tullio Giordana, venerdì 21 aprile, promossa dalla docente Anna Paparcone (Bucknell University) e con Fulvio Orsitto (University of California, Chico) e Gloria Pastorino (Farleigh Dickinson University). Già curatore del volume per Skira “Le confessioni” (sceneggiatura di R. Andò e Angelo Pasquini, fotografie di Lia Pasqualino, 2016), Olivieri è autore di due libri: rispettivamente, per Edizioni Kaplan, “La memoria degli altri. Il cinema di Roberto Andò” (2013 ed edizione aggiornata 2017); e, scritto da lui e da Anna Paparcone, “Marco Tullio Giordana. Una poetica civile in forma di cinema” (Rubbettino 2017). I due autori – con il regista, il direttore editoriale di Rubbettino Luigi Franco e il direttore della collana di Cinema Christian Uva (Università Roma Tre) – presenteranno il volume  sul cinema di M.T. Giordana al Salone Internazionale del Libro di Torino il 21 maggio, alle 14.30, nello Spazio Incontri. Giornalista professionista e dottore di ricerca, Marco Olivieri si occupa di cultura e spettacoli, cinema e letteratura, uffici stampa e direzioni artistiche, società e politica. È intervenuto in numerose conferenze in Italia, dal Museo Nazionale del Cinema di Torino (Bibliomediateca “Mario Gromo”) alle Università di Padova e Iulm di Milano, e all’estero (Yale University), con lezioni e interventi e presentazioni dei libri.

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