Coppa Italia Promozione – Il Pistunina vince 3-1 a Taormina ed accede agli ottavi

Ciccio Ingemi, del Pistunina (scatto di R.S.)
Il portiere del Pistunina Paolo Di Pietro

Il portiere del Pistunina Paolo Di Pietro

Grandissima impresa del Pistunina che, sfatando ogni pronostico avverso, accede agli ottavi di finale della Coppa Italia di Promozione, andando ad espugnare il campo dello Sporting Taormina, con il punteggio di 3 reti a una, che ribalta così lo 0 a 2 subito in casa due settimane fa a Mili Marina.

Il trainer Nello Miano, privo del regista Nino De Maria alle prese con qualche noia muscolare (al suo posto Danilo Munafò), fa capire subito le proprie intenzioni adottando un inedito modulo 4-2-4  con Paolo Di Pietro tra i pali; difesa composta da Espinosa (classe ’96), Angrisani, Mangano e Santino Munafò; a metà campo Danilo Munafò e Ingemi; linea offensiva improntata su D’Angelo, Ghartey, Minissale e Ginagò. Uno schieramento che si rivela fruttuoso per il Pistunina a segno per due volte nella prima frazione grazie a una doppietta di Prezioso Ghartey, a segno sia di testa che di piede. Poi quasi allo scadere ci pensa Catania ad accorciare le distanze.

Per completare l’impresa, manca ancora una rete ai ragazzi del presidente Velardo che dopo l’intervallo si giocano il tutto per tutto, non senza correre qualche ovvio e comprensibile rischio: al 80’ lo Sporting Taormina ha, su rigore, l’occasione per portarsi sul 2-2 ma l’attaccante Totaro calcia fuori misura.

Ma è soprattutto nei minuti finali che il Pistunina getta davvero il cuore l’ostacolo: al 93’, sugli sviluppi di un corner, persino Paolo Di Pietro lascia la propria porta (sembra su suggerimento telefonico del presidente Salvatore Velardo, assente al “Bacigalupo” per impegni di lavoro ma collegato in diretta telefonica), andando a pennellare un traversone di sinistro che viene respinto con una mano da un giocatore avversario (secondo i messinesi la palla avrebbe oltrepassato la linea di porta): l’arbitro D’Amico di Messina concede invece il calcio di rigore che viene trasformato da Ciccio Ingemi. Il 3 a 1 finale porta quindi il Pistunina agli ottavi di finale. “Grandissima la nostra soddisfazione – dichiara il direttore sportivo Raimondo Mortellitiche ci ripaga tanto della sconfitta d’andata, quanto del mezzo passo falso di domenica con il Riviera”.

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