Ciccone: “Grande inizio ma piedi per terra. Amo il calcio offensivo di Bertotto”

Nicola CicconeNicola Ciccone è fermo ai box da due mesi e non rientrerà prima di dicembre

Con quattro reti in quattro gare è il grande protagonista del pre-campionato del Messina, ma Nicola Ciccone preferisce evitare i facili entusiasmi, anche in virtù della caratura degli avversari fin qui incrociati: “A Siena è andata davvero bene. C’è tanta soddisfazione ma anche la consapevolezza che non si è fatto ancora nulla. Era soltanto il primo impegno ufficiale. Teniamo i piedi per terra, anche se possiamo migliorare molto”.

Nicola Ciccone

Nicola Ciccone è reduce da un biennio nella Cremonese

L’esterno lombardo insegue ancora la prima rete ufficiale tra i professionisti: “In Lega Pro fin qui ho colpito un palo e mi sono visto annullare due reti. Per me sarà un anno importante, non mi posso permettere passi falsi. Spero di continuare così e conquistare spazio durante la settimana. Giocare soltanto perché il regolamento premio le società che schierano gli under non mi sembra proprio il massimo”. 

Per Ciccone si è rivelata fondamentale l’esperienza nella Sampdoria: “Il mio primo anno lontano da casa è stato molto positivo. Il tecnico, Enrico Chiesa, mi ha insegnato tanto e ho conosciuto ragazzi che mi hanno fatto ambientare al meglio. Ho realizzato 5 reti in 30 gare, ma sinceramente avrei potevo segnarne di più”.

Milinkovic e Ciccone

A Siena, in Coppa Italia, subito una doppietta alla “prima” con la maglia del Messina

Il club che però ha scommesso maggiormente su di lui è stata la Cremonese: “Nell’estate 2014, dopo il ritiro con la Sampdoria è emerso qualche problema burocratico e nell’ultimo giorno di mercato mi sono ritrovato a Cremona. Mi hanno dato una settimana di tempo per dimostrare il mio valore e non essere ceduto: sono riuscito a rimanere in prima squadra”. 

Dopo un’annata felice, una da horror: “Con Giampaolo in panchina ho collezionato 22 presenze in C, crescendo molto. L’anno scorso un infortunio al collaterale del ginocchio mi ha tenuto a lungo fuori. Con Rossitto in panchina sono arrivate sei presenze, due in Coppa. Magari meritavo qualcosa in più anche se quest’estate la società mi ha comunque rinnovato il contratto fino al 2018 prima di cedermi in prestito al Messina”.

Nicola Ciccone

Nicola Ciccone ha firmato 5 gol con la maglia della Sampdoria

Il rendimento di Ciccone è aumentato sensibilmente quando ha potuto recitare da esterno, come sta avvenendo ora nell’ACR: “Nelle giovanili potevo saltare l’uomo e sfruttare meglio le mie caratteristiche. Nei due anni di Cremona ho giostrato sia nel 4-3-3 che nel 3-5-2 da seconda punta, con le spalle girate alla porta. Per fortuna qui ritrovo un mister eccezionale. Conoscevo le idee di Bertotto, un calcio offensivo e propositivo, in cui mi trovo alla perfezione. Mi aveva convocato sia nell’Under 19 che nell’Under 21 di Lega Pro”.

Ciccone ha tanta voglia di conoscere il nuovo gruppo e la Sicilia: “In Nazionale sono stato compagno di Baldassin e Brunori (in queste ore la società di Stracuzzi sta definendo l’ingaggio del brasiliano, ndc). Nei due giorni di riposo ho avuto modo di visitare Modica, di cui è originaria la mia ragazza. Non vedo l’ora di conoscere Messina”.

Ciccone

Ciccone in azione a Siena nell’esordio in Coppa

Il girone C di Lega Pro rappresenterà un’altra novità: “Sembra una serie B, con tante squadre attrezzate. Ho visto un’ottima Juve Stabia e so che Lecce e Foggia vogliono lasciarsi alle spalle le delusioni dell’anno passato. Sarà un torneo tosto, speriamo di fare bene”. Domenica intanto la seconda uscita in Coppa: “Abbiamo allentato un po’ i carichi di lavoro rispetto alle prime intense settimane. Avremo un pre-ritiro in vista della sfida con la Spal a Forlì. Per cercare di arrivarci al meglio”.

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