Catalano: "Gara difficile, il Castel Rigone ha giocatori di qualità"

Superare l’esame trasferta. E’ l’obiettivo del Messina che, archiviato il successo casalingo con l’Arzanese, vuole adesso sbloccarsi lontano dal “San Filippo”, anche per cancellare l’opaco secondo tempo della prima gara esterna con il Tuttocuoio. Per Corona e compagni è già vigilia, in vista della sfida di sabato al “San Bartomoleo” (con inizio alle 14.30) contro gli umbri del Castel Rigone, appena un punto all’attivo dopo tre giornate. La batosta rimediata dalla formazione di Di Loreto contro l’Aversa Normanna (4-1) non fa però calare il livello d’attenzione dei giallorossi, consapevoli delle difficoltà incontrate domenica scorsa contro un’avversaria a sua volta maltrattata nel turno precedente dal Poggibonsi.
“Sarà una partita difficile, incontreremo una formazione che davanti al pubblico amico vorrà rifarsi dopo la brutta sconfitta con l’Aversa Normanna” esordisce il tecnico del Messina, Gaetano Catalano. “Dovremo affrontare il match nel migliore dei modi, modificando l’atteggiamento complessivo di squadra rispetto alla gara con il Tuttocuoio ed evitando quei peccati di superficialità che abbiamo commesso in Toscana. Il Castel Rigone sta vivendo un periodo non facile, ma può vantare una rosa composta da giocatori di esperienza e dalle ottime qualità. Gli umbri hanno evidentemente ancora bisogno di tempo per assemblare il gruppo”.


Assente oltre allo squalificato Cucinotta e all’infortunato Guadalupi, operato al menisco a Perugia ad inizio settimana, anche il centrocampista Maiorano, fermato da un problema al ginocchio. “Mi dispiace per Stefano, è un inconveniente che non ci voleva. Ho comunque a disposizione una rosa ampia e ho potuto provare in settimana varie soluzioni. In avanti, oltre Corona e Chiaria, anche Lasagna e Gherardi stanno bene. In difesa, inoltre, abbiamo recuperato sia Ignoffo che De Bode. Soltanto all’ultimo deciderò chi schierare dall’inizio. Chi gioca da sempre il massimo, per questo non abbiamo mai cercato alibi relativi alle assenze”.
“Ci vorrà ancora del tempo per vedere delineata la classifica, siamo ancora all’inizio del campionato” analizza poi Catalano, in riferimento alle tante sorprese di questo avvio di stagione, con Ischia e Casertana, tra le big, apparse le più in difficoltà. “E’ un torneo molto livellato, nel quale tutte ambiscono ai nove posti per la C unica e non c’è una squadra in particolare che può dominare”.
In chiusura tutta la soddisfazione del tecnico per la convocazione di Lagomarsini e Silvestri nella Rappresentativa Nazionale di Lega Pro: “E’ un motivo d’orgoglio soprattutto per la società che ha puntato su di loro. Si tratta di due ragazzi di assoluto valore che hanno ancora ampi margini di miglioramento. Lagomarsini aveva già dimostrato lo scorso anno le sue qualità e lo stesso sta facendo Silvestri nelle sue prime partite con il Messina”.

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