Casilli: “Berardi, Capua e Madonia dovrebbero restare tra i pro, Gallon verso Gela”

Giuseppe MadoniaGiuseppe Madonia ai nostri microfoni

È entrata nel vivo l’estate del procuratore messinese Maurizio Casilli, che sta collocando progressivamente tutti i suoi assistiti. Arrighini è stato riscattato dal Cittadella, ha fatto benissimo in B e spero si confermi. Caccetta, dopo l’ottima stagione a Cosenza, ha firmato subito un biennale con il Catania. Priola sarà ancora il capitano della Pistoiese”.

Maurizio Casilli

Il procuratore Maurizio Casilli

L’operazione che l’ha soddisfatto maggiormente quella che ha portato Cattaneo al grande salto: “È stato una rivelazione a Pordenone e grazie alla volontà di Boscaglia, Castagnini e Sagramola ha potuto siglare un triennale con il Brescia, che ha anche sostenuto il costo del cartellino perché non era a scadenza. È un bel segnale, per tutti i giovani, vedere che a 28 anni, se si fa bene, si possono ancora centrare grandi traguardi. Miceli, che è un figlio d’arte, dal momento che suo padre era il tecnico del Messina di La Malfa, ha firmato invece un biennale con la Sambenedettese. Speriamo che un giorno possano aprirsi anche per lui le porte della B”.

Cattaneo

Cattaneo, un assistito di Casilli, sbarca in B con il Brescia

Casilli assiste tanti calciatori che nelle ultime stagioni hanno recitato da protagonisti in riva allo Stretto e che adesso, complice anche la mancata iscrizione del club di Proto in Lega Pro, sono rimasti a spasso: “In queste settimane si è lavorato soprattutto su under e valorizzazioni. Le partite di Coppa smaschereranno le prime lacune e in tanti correranno ai ripari, cercando qualche over di esperienza. Spero possano essere premiati elementi come De Vito. Sono stati un esempio, centrando un miracolo in condizioni disagiate: è una sconfitta vederli senza squadra. Berardi e Capua sono vicini alla Vibonese, anche se per il portiere c’è ancora una possibilità in B, a Palermo o Bari. Madonia può dare ancora tanto e spero che tra pochi giorni si sbloccherà una situazione in C. Burzigotti potrebbe lasciare il Gubbio ma resterà in Lega Pro”.

Gallon

L’attaccante Mattia Gallon, ex Leonzio, potrebbe accasarsi al Gela

Nonostante la promozione, in tre hanno lasciato la Leonzio: “Hanno deciso di cambiare tutto. Ringraziamo la città per l’accoglienza e la passione, ma dalla società ci aspettavamo altro. Il messinese Ricciardo ripartirà comunque dalla C, da Rende. Porcaro e Gallon firmeranno ad ore per società importanti”.

Dai dilettanti ripartirà il nuovo ACR, che dovrà fronteggiare una concorrenza agguerrita: “Servono giocatori di categoria. Auguro al neo tecnico Venuto e alla proprietà le migliori fortune. Per me la Nocerina (l’anno scorso nel girone H, ndc) è la favorita assoluta, ma occhio al Gela, che ha preso dalla Palmese l’argentino Dorado ed ora è vicino proprio a Gallon”.

Rocca di Caprileone

Santino Biondo in azione con la maglia del Rocca di Caprileone

Tre assistiti di Casilli indosseranno invece la maglia dell’Igea Virtus: “Una società importante, che si affida a Raffaele, un allenatore di spessore, uno dei più bravi del panorama siciliano, che ha fatto la differenza l’anno scorso. Biondo finalmente potrà mettersi in mostra anche in D: ha qualità, deve lavorare e prendere coscienza delle sue enormi potenzialità. Spero possa arrivare un giorno in Lega Pro, con l’Igea. Ingrassia ha avuto molto meno di quello che meritava, dopo i trascorsi in C1 a Verona e il recente rifiuto al Siracusa. Anche Pitarresi meritava più fortuna con il Palermo, con cui aveva siglato un quadriennale dopo avere vinto la C con la Juve Stabia”.

Antonio Cannavò

Il “Gallo” Antonio Cannavò è andato a segno 22 volte (foto Barbagallo)

Prima esperienza fuori dalla provincia invece per Cannavò, capocannoniere dell’ultimo torneo di Eccellenza con 22 reti: “Il Palazzolo, società seria ed organizzata, lo ha voluto fortemente. Ha 25 anni e se si confermerà anche in D potrebbe diventare un giorno professionista. Senza il fallimento, vi sarebbe stata un’opportunità già quest’anno a Messina. Con lui ci sarà anche Furnò, un attaccante del ’98 dal sicuro avvenire. Il centrocampista Lo Nigro verrà invece confermato dall’Acireale. In Eccellenza, infine, il bomber Messina ha firmato con il Biancavilla, che punta a vincere il campionato”.

Pasquale Rando

L’amministratore delegato del Camaro Pasquale Rando

Nella massima categoria regionale tornano Città di Messina e Camaro: “La dimostrazione che si può fare calcio pulito investendo sui giovani. Potrebbero essere un serbatoio, un punto di riferimento per la prima squadra di Messina del futuro. Il mio amico Pasquale Rando d’altronde è davvero preparato. Giocheranno in un torneo equilibrato, in cui il Paternò mostrerà buoni numeri”. 

Ultima battuta dedicata alle promesse del futuro: “Segnalo il messinese Arigò, un 2001 che gioca nella Reggina, che potrebbe emergere insieme a Niosi, che era nell’ACR e nel giro della Nazionale Under 15. Ho visto poi un talento puro di appena 9 anni, Morabito, un 2008 del Città di Messina che ha grandi mezzi. È molto prematuro, ma teniamolo d’occhio”.

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