Cardullo: “De Lucia trasmette sicurezza. Landi e Lorefice alternative necessarie”

Giovanni CardulloIl direttore generale del Città di Messina Giovanni Cardullo

Tripla operazione di mercato in entrata per il Città di Messina, che ha deciso di correre ai ripari dopo il pesante ko di Portici, il quinto consecutivo, intervenendo in quasi tutti i reparti. In difesa, in particolare, il sodalizio peloritano si è assicurato la firma dell’esperto Umberto De Lucia, reduce da una buona esperienza da titolare nel Montegiorgio, in lizza per i playoff nel girone F.

Il direttore generale Giovanni Cardullo lo presenta così: “Si tratta di un elemento di spessore. È già un veterano della categoria, con importanti trascorsi in Lega Pro a Martinafranca, dove ha vinto anche un campionato di D. Va verso le 200 presenze in carriera e trasmetterà maggiore sicurezza al reparto”.

Umberto De Lucia

Umberto De Lucia con la maglia del Martina

Un innesto che consente di fronteggiare un’autentica emergenza, considerata anche la cessione del promettente Dama al Bologna: “La partenza di Davide è comunque una bella soddisfazione. Avrà l’importante chance di giocare in “Primavera” e svolgere qualche allenamento con la prima squadra. Siamo intervenuti anche perché Bombara è in diffida e Fragapane vorremmo schierarlo da centrale e non sulle corsie, mentre Berra dovrebbe riprendere a svolgere lavoro differenziato già martedì. Nel suo caso sono state scongiurate previsioni più pessimistiche”.

Ancora out anche Paterniti, alle prese con un problema muscolare. Tesserato quindi anche il portiere Landi: Berikashvili si è ben comportato, mostrando sempre grande serietà, ma avevamo bisogno di un altro estremo difensore. Mario lo avevamo opzionato già due settimane fa. Non è più un under, ma vanta già settanta presenze in serie D, con Rionero, Campobasso e Isernia, con cui ha giocato sempre titolare”.

Mario Landi

Il portiere Mario Landi è reduce dall’esperienza nell’Isernia

A centrocampo infine arriva Lorefice, che si aggregherà però ai compagni soltanto martedì: “Ha collezionato qualche apparizione a Matera, dove negli ultimi tempi ha vissuto però varie problematiche societarie, che lo hanno convinto a svincolarsi. Può ricoprire più ruoli in mezzo al campo, giostrando da mediano, da interno o esterno. Garantisce grande duttilità ed è un elemento emergente, che ha già fatto parlare di sé per l’ottima annata di Taranto”.

Anche in questo caso il Città di Messina, che vede la salvezza diretta distante tre lunghezze, ha preferito cautelarsi anche in virtù di qualche assenza: “Lorefice rappresenterà un’alternativa importante, di qualità, nonostante fossimo abbastanza coperti – chiarisce Cardullo –. Calcagno rientra dalla squalifica ma Cangemi sarà ancora indisponibile e Costa, pur inserito tra i convocati, ha bisogno ancora di una decina di giorni per tornare al top, dopo il rientro in gruppo e uno spezzone della partitella infrasettimanale. Miotto è arruolabile e dovrebbe giocare”. Il Città si era interessato infine anche a Davide Corso, che però si è accasato al Picerno, in piena lotta per la promozione nel girone H.

Eugenio Lorefice

Eugenio Lorefice con la maglia del Taranto

Questa la lista dei venticinque convocati per il match con il Roccella – Portieri: Berikashvili, Landi, Foti. Difensori: Bombara, Grasso, Bellopede, De Lucia, Fragapane, Crucitti, Cannino. Centrocampisti: Calcagno, Bonamonte, Quintoni, Nicosia, Fofana, Miotto, Silvestri, Ferraù, Costa. Attaccanti: Codagnone, Galesio, Santoro, Princi, Argomenti, Di Vincenzo.

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