Capozzi: “Il Milazzo vuole fare bene. Innesti a centrocampo e in attacco”

MilazzoIl Milazzo celebra un successo con i suoi sostenitori

Fuori dal “Marco Salmeri” c’è ancora il cartello con su scritto “Lavori in corso”, segno che la rosa dell’Ssd Milazzo va ancora rafforzata e migliorata. D’altronde, sin qui, non è stata un’estate facile per il direttore sportivo rossoblù, Giuseppe Capozzi, che dovrà puntellare quanto prima una rosa che però può già contare su elementi di assoluto affidamento per la categoria.

Su tutti spiccano i nomi di Alberto Cappello, Giovanni Ginagò e Fabrizio Filistad, giocatori di assoluta esperienza e qualità per essere protagonisti nel prossimo torneo di Eccellenza. La Lega ha ufficializzato la composizione dei gironi e quello che vede la presenza proprio della compagine milazzese ha tutto per essere avvincente e combattuto fino alla fine.

Giuseppe Capozzi

Il direttore sportivo del Milazzo Giuseppe Capozzi

“Credo che la Lega abbia riservato poche sorprese per quanto riguarda la composizione dei gironi – ha sottolineato Capozzi –. C’era il dubbio che riguardava alcuni ripescaggi, tra cui il Monreale, ma una volta che sono stati ufficiali e dopo la richiesta del Sant’Agata di giocare nel girone B, tutto è stato più semplice. Come da tradizione credo che sarà un campionato competitivo: squadre come Paternò, Ragusa e Palazzolo lotteranno fino alla fine per la promozione diretta, senza dimenticare che durante la stagione può emergere sempre una sorpresa, cioè la squadra che non ti aspetti ma che si ritrova lassù a lottare con le big. Noi vogliamo essere protagonisti e disputare un campionato di alta classifica, anche se siamo consapevoli di dover ancora lavorare molto sul mercato”.

Milazzo

Il Milazzo al lavoro sul manto erboso del “Marco Salmeri”

L’attesa per l’eventuale ripescaggio in serie D, poi rivelatasi vana, ha fatto sfumare qualche obiettivo di mercato: “Avevamo l’accordo con diversi elementi di Eccellenza – ha sottolineato il ds rossoblù –, che per motivi di lavoro non erano disponibili ad affrontare la serie D. Così non conoscendo la categoria che avremmo dovuto affrontare hanno preferito accasarsi altrove. Il ripescaggio ci ha condizionato un po’: ancora ci manca qualche innesto in attacco e a centrocampo. Il nostro obiettivo è quello di creare una rosa competitiva, poi sarà il campo a dire se le scelte effettuate sono state corrette oppure no”.

Nella prossima stagione ancora una volta due squadre rappresenteranno la città del Capo, una in Eccellenza e l’altra in Promozione. E a creare ulteriori attriti con la tifoseria è stata la scelta dell’Ssd Milazzo di acquistare il titolo sportivo dell’Igea Virtus: “Su questo punto vorrei fare chiarezza – continua Capozzi –. L’Igea a sua volta aveva rilevato il titolo sportivo del Trappitello, quindi noi abbiamo acquistato il titolo sportivo di quest’ultima. È stata una mossa compiuta dalla dirigenza per rafforzare il curriculum sportivo della società in vista del ripescaggio. Non so invece per quale motivo non si sia arrivati ad unire le due squadre, c’è stato più di un tentativo ma evidentemente le parti sono sempre state distanti”. 

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Michele Cataldi è il nuovo tecnico del Milazzo

Capozzi, infine, spiega la scelta di affidare la panchina a Michele Cataldi: “Vale per lui quello che ho detto per qualche giocatore. Mister Cataldi ha scelto Milazzo indipendentemente dalla categoria, ha mostrato subito grande voglia e disponibilità a volersi mettere in gioco su questa panchina. È una grande opportunità per lui, ma anche per noi perché puntiamo sulla sua grinta”.

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